| Circuito: | Autodromo Nazionale Monza |
| Nazione: | Italia |
| Lunghezza: | 5.783 |
| Record del giro: | 0:01:21.046 (R. Barrichello) |
Per tutti è il tempio della velocità. Da quando Hockenheim è stato modificato è l'unico vero circuito sul quale è possibile osservare le auto di Formula1 veramente al limite.
Tre chicane spezzano il ritmo che altrimenti sarebbe insostenibile: la prima curva, modificata nel 2000, è molto stretta e precede l'allungo per la Variante della Roggia, altra frenata critica dove, sempre nel 2000, si verificò l'incidente che costò la vita ad un volontario della CEA. Molto tecnica è la Ascari che si affronta prima di lanciarsi verso la parabolica, storica caratteristica della pista brianzola.
Proprio a causa della presenza delle chicane, le squadre sono vincolate a bilanciare correttamente le sospensioni per consentire ai piloti di "prendere" i cordoli senza accusare colpi alla vettura. Per il resto, invece, è d'obbligo un carico minimo agli alettoni, per sfruttare in pieno le accelerazioni sui rettilinei.
Il Gran Premio d'Italia è ormai da anni riservato al mese di settembre e quindi spesso dà una svolta alla corsa ai Titoli. Mika Hakkinen ha sempre desiderato fortemente una vittoria a Monza, ma il successo gli è sempre sfuggito: clamoroso resta il suo ritiro nel 1999, quando, a causa di un suo errore alla prima curva, finì in testacoda, abbandonandosi poi ad un pianto a bordo pista.