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L'arrivo di Scott Speed come pilota titolare a tempo pieno nel 2006 aiuterà a migliorare l'immagine della Formula 1 negli Stati Uniti uscita profondamente condizionata dalla farsa dello scorso Gran Premio di Indianapolis.
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Il presidente dell'Indianapolis Motor Speedway Joie Chitwood ha confermato non solo che il contratto con la F1 scade nel 2006, ma che discuterà anche con la stampa il futuro dell'evento. Ma Chitwood ha dichiarato al 'Globe and Mail': "Avere Scott o qualunque altro americano sulla griglia di partenza del Gran Premio degli USA aiuterà ad aumentare il livello di interesse dell'evento."
Speed, che ha guidato come pilota del venerdì a bordo della terza Red Bull in casa quest'anno, è stato ingaggiato per correre per la Scuderia Toro Rosso nel 2006.
Chitwood ha aggiunto: "La presenza costante di un americano nella serie è molto importante in prospettiva futura, e speriamo che Scott sia solo l'inizio di quel trend di cui abbiamo molto bisogno."