
Il team boss della Scuderia Toro Rosso Gerhard Berger ha dichiarato che il team non è interessato a trovare una soluzione di compromesso in merito alla disputa Spyker-Toro Rosso per la quale la Spyker è convinta che la Toro Rosso stia utilizzando una vettura illegale.
Al giovedì la Spyker ha presentato una protesta contro il team italiano secondo la quale la vettura della Toro Rosso sarebbe stata progettata dalla Red Bull Racing. Ecclestone ha suggerito di organizzare un meeting con tuttii team boss per cercare un compromesso, al quale Berger non è però interessato. "Non c'è soluzione di compromesso," ha dichiarato ai microfoni di autosport.com. "O abbiamo ragione o torto. Ci è già stata offerta diverse volte da Kolles qualcosa su cui basarci, ma è questa la soluzione? No. Se non abbiamo ragione, dobbiamo cambiare, mentre se abbiamo ragione non dobbiamo far nulla di diverso."
"Penso che sia questo il principio. La F1 non è qualcosa in cui si ripara qualcosa con il denaro. Ci sono regolamenti, interpretazioni, possibilità, si porta tutto al limite, ma o si ha ragione o torto. E Max e Bernie dovrebbero dire se abbiamo ragione o torto. Al momento Kolles non li accetta, perciò dice che non gli basta, che ci vorrà il verdetto di un tribunale. A noi sta bene."
"E' frustrante? No, dobbiamo adattarci. Cercherò di non essere affatto emotivo. Cerco di comprendere il suo punto di vista finchè è giusto, ma va bene per me avere diverse opinioni. La natura delle competizioni è avere opinioni diverse. L'unica cosa che fatico a capire è che tutti siamo d'accordo che la FIA è l'organo preposto a controllare se qualcuno esce o meno dai regolamenti, a reagire in tempo e loro fanno molto.
"In questo caso lui dice di non accettare la FIA - questo è frustrante. Se sarà così allora tutto in futuro dovrà essere deciso in tribunale."