
Il povero Jarno continua ad essere perseguitato dalla sfortuna: anche in Germania una pessima partenza lo ha relegato nei bassifondi.
Il prossimo appuntamento mondiale è a Budapest, dove il pilota della Toyota ha sempre ottenuto risultati importanti: una buona occasione per riscattarsi. "Come al solito il Nurburgring è un tracciato che punisce al primo tornante. Avevo fatto una partenza discreta e pensavo di uscire indenne dal calderone iniziale quando hanno iniziato a passarmi in staccata e qualcuno ha toccato il mio baffo anteriore. Non riuscivo a vedere nulla di rotto, eppure la macchina non rispondeva più come prima e mi sono dovuto fermare per cambiare il musetto, compromettendo tutta la gara.
Naturalmente è difficile raddrizzare una gara quando sei costretto ad un pit-stop in più degli altri, soprattutto nelle fasi iniziali. Eppure la macchina andava bene e come si può vedere dai tempi su giro, fino a quando ho avuto pista libera il mio ritmo era migliore di diversi piloti nella top six, poi però mi sono ben presto trovato impantanato nel traffico. Partire dalla quattordicesima piazza non è mai facile, e sinceramente speravamo in qualche safety-car oppure nella pioggia per migliorare la nostra posizione. In verità purtroppo le temperature di domenica sono state molto basse e ci hanno impedito di sfruttare al meglio la monoposto. All'Hungaroring la situazione dovrebbe essere molto più a nostro favore. In passato ho disputato delle belle gare li, anche se non so come andranno le cose con i nuovi regolamenti: credo che cambierà un po' tutto. Dalla nostra metteremo come al solito il massimo impegno per ottenere un buon risultato".