Notizie Formula 1
Alonso racconta la sua gara
12 Luglio 2004 / Risultati / FotoIl pilota spagnolo del team RenaultF1, Fernando Alonso, rivive il deludente weekend di Silverstone, dove le circostanze hanno compromesso la sua sete di punti iridati.
"Il weekend a Silverstone è stato una delusione. La vettura si è rivelata, in verità, più veloce di quanto ci aspettassimo; ma personalmente ho riscontrato alcuni problemi che mi hanno impedito di esprimere tutta quella velocità. Dopo una sostituzione del motore sabato, sono stato costretto a partire dalla sedicesima posizione; poi, durante la corsa, mi sono trovato bloccato da vetture più lente in ogni stint: prima dietro Heidfeld, quindi Webber e infine Da Matta. Ciò mi ha impedito di esprimermi al meglio e di sfruttare al massimo la vettura. Quindi abbiamo perso un'occasione per guadagnare qualche punto, una considerazione abbastanza frustrante. Ma la cosa più importante per noi tutti è il fatto che Jarno sia uscito indenne dal suo incidente.
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"Siamo venuti a Silverstone consapevoli che sarebbe stata una gara dura, perché non eravamo stati particolarmente veloci nella sessione di prove a giugno. Ma quando abbiamo cominciato a girare sul serio sabato mattina, le prospettive sembravano migliori. La vettura era veloce ed il bilanciamento buono: ho trovato un assetto che mi soddisfaceva e sembravamo abbastanza competitivi. Poi, mentre tornavo ai box dopo l'ultimo giro nella quarta sessione di prove, ho visto del fumo e ho subito spento il motore. Alla fine è emerso che il propulsore si era rotto in modo definitivo (è la prima volta questa stagione) e che mi sarebbe costato dieci posizioni in griglia.
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"Quindi sono partito per la gara dal 16° posto, guadagnando posizioni nel corso dei primi giri. Ma avendo optato per una strategia su tre soste per poter essere più aggressivi, non ci siamo trovati in sincronia con molte delle vetture più lente. Ho anticipato il primo pit-stop per cercare di superare Gené, cosa che mi è riuscita; ma subito dopo sono rimasto intrappolato dietro Heidfeld e Webber: entrambi mi hanno rallentato, ma la differenza di velocità lì dove era importante, cioè lungo i rettilinei, non era abbastanza per superarli. Così abbiamo effettuato anche il secondo stop in anticipo, cosa che mi ha permesso di avere strada libera per un po'... Ma poi mi sono trovato davanti la Toyota di Da Matta ed ancora una volta ho dovuto rinunciare al mio vero ritmo di gara. E' stato frustrante, poiché nei pochi giri in libertà ero veloce ed il bilanciamento della vettura ottimo.
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"Infine, credo che forse abbiamo perduto un'opportunità per guadagnare punti: non molti, ma sempre importanti alla fine della stagione. Quando Jarno è volato fuori pista, mi mancava ancora una sosta ed avevamo pochissimo tempo per decidere: appena due curve, tra la 14 e l'entrata della pit-lane. Sfortunatamente, non siamo stati abbastanza tempestivi e quindi ho dovuto aspettare un altro giro completo. Ciò avrebbe potuto fare la differenza tra un arrivo in decima posizione o in ottava: non lo so, ma è stato frustrante finire così vicini dietro vetture che erano più lente della mia. Non sono contento del decimo posto, naturalmente; ma qualche volta le circostanze non permettono di fare meglio. Abbiamo bisogno di tornare più forti e di iniziare di nuovo a guadagnare punti, a cominciare dalla prossima gara."
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