Notizie Formula 1
Bernoldi pronto a guidare la B.A.R
26 Agosto 2004 |
| Enrique Bernoldi |
Della serie "a volte tornano". Il pilota brasiliano Enrique Bernoldi potrebbe tornare in Formula1 grazie alla B.A.R per svolgere il ruolo di collaudatore. La scuderia inglese è fermamente convinta della necessità dell'ingaggio di un nuovo tester da affiancare ad Anthony Davidson poiché per i titolari sarebbe troppo complicato gestire le prove private in Europa durante l'ultima fase del Campionato, con le tappe di Cina, Giappone e Brasile da disputare.
La scelta è caduta quindi sul brasiliano che attualmente gareggia nelle Nissan World Series e che ha alle spalle due stagioni in Formula1. Enrique ha debuttato infatti nel 2001 con la Arrows e nel 2002 è stato vittima della burrascosa situazione economica della squadra ed è quindi rimasto appiedato. All'epoca, Heinz Harald Frentzen, che del brasiliano era compagno di squadra, dichiarò: "E' uno dei piloti più veloci che abbia affiancato".
A Brackley, quartier generale della B.A.R, sembrano essere tutti contenti dell'ingaggio di Bernoldi che sarà a Jerez a settembre ed ottobre. In particolare, Geoff Willis, che ha creato la 006, spiega: "Ora che terminerà il bando dei test, tutti i team avranno un lavoro immenso da svolgere e quindi noi non vogliamo restare indietro. Enrique è la persona giusta". L'atteggiamento del team è anche comprensibile, perché la B.A.R deve difendere il terzo posto o addirittura cercare di agguantare la Renault e piazzarsi seconda in Campionato, un risultato che sarebbe inaspettato e storico.
Ovviamente il più felice di tutti è proprio Bernoldi che non vede l'ora di salire a bordo della vettura: "E' una fantastica opportunità per me. Quando mi fermai con la Arrows, due anni fa, avevo 23 anni e tanto ancora di dimostrare e il futuro sembrava difficile. Poi trovai un sedile nelle World Series e, a parte le difficoltà del primo anno, ora tutto funziona alla perfezione e sono secondo in Campionato, con il primo posto nel mirino". Enrique ha anche già visitato le strutture di Brackley per conoscere gli ingegneri e preparare il sedile. Dire che ne è rimasto entusiasmato è poco: "Il personale è molto cordiale e il tutto è sensazionale. Mi è bastato trascorrere un solo giorno qui per capire perché il team sia diventato uno dei migliori e ciò mi rende enormemente orgoglioso perché so che dovrò svolgere un buon lavoro per aiutarli". Inutile nascondere che il pilota probabilmente sogna anche un volante da titolare nella squadra e forse nel 2005 il suo sogno potrebbe realizzarsi, sempre che Button vada davvero alla Williams o che Sato non venga riconfermato.
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