Formula 1
28 Novembre 2009

Notizie Formula 1

Fisichella: "La Renault mi tratta correttamente"

11 Maggio 2005

L'onestà è la politica migliore, o almeno così si dice. Dopo la sua bella vittoria nella prima gara della stagione a Melbourne, Giancarlo Fisichella ha riscontrato problemi tecnici in tutte e quattro le ultime gare, da un cedimento dell'ala anteriore in Malesia fino all'inconveniente con il "muso di delfino" domenica pomeriggio che gli è costato un quasi certo secondo posto. Osservando il tutto dal di fuori, alcuni commentatori hanno cominciato ad immaginare motivi strani per spiegare la serie di coincidenze sfortunate. 

Sono emersi mormorii che accennano a differenti equipaggiamenti o a trattamenti preferenziali all'interno del team, poiché Fernando Alonso ha conquistato, nello stesso periodo, cinque podi di seguito. Allora, perché questi inconvenienti capitano alla macchina di Giancarlo?

"La cosa importante è che la Renault sta facendo di tutto per dare a Fernando ed a me la migliore vettura possibile", spiega il pilota romano. "I problemi si sono concentrati sulla mia macchina, ma non è colpa di nessuno; è stata soltanto sfortuna, questo è tutto. Tutti nel team sono al 100% con me; nessuno è contento se la macchina si rompe".

Di ritorno ad Enstone, il team sta lavorando intensamente per capire cosa ha causato la rottura del pezzo domenica. Ma il messaggio del Direttore tecnico è stato chiaro lunedì mattina nella sede del team in Oxfordshire.

"In generale, abbiamo finora deluso Giancarlo con l'affidabilità della sua vettura, e questo rappresenta un'amarezza, poiché non è così che questo team partecipa alle corse", ha spiegato l'ingegnere. "Dobbiamo essere sicuri di venire rapidamente a capo dei nostri problemi e, per raggiungere questo scopo, siamo stati molto autocritici. Giancarlo ha offerto una prestazione magnifica a Barcellona e ha rafforzato l'idea che abbiamo sempre avuto di lui: non si arrende mai e lotta fino all'ultimo giro. Non è questione di trattamento preferenziale o di diverso equipaggiamento per ciascun pilota; non è questo il modo in cui lavoriamo alla Renault".

L'ultima parola va a Flavio Briatore, che ha ingaggiato Fisico nel 2004 per fornire al team una guida competitiva necessaria per avere successo nel lanciare la sfida in un campionato così lungo. "Abbiamo dimostrato domenica che, come abbiamo sempre detto, lasciamo i nostri piloti liberi di correre l'uno contro l'altro e li trattiamo in modo equo. Inoltre, è molto più difficile per un team realizzare due vetture diverse piuttosto che due identiche", spiega il manager italiano. "Quando ha avuto il suo problema, Giancarlo precedeva Fernando e meritava di finire secondo. Forse ha avuto un po' di sfortuna, ma la maniera in cui ha reagito dimostra che può fare grandi cose. Per lui, le premesse in vista di Monaco sono promettenti".


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