Formula 1
23 Novembre 2009

Notizie Formula 1

Riflessioni di Jean Todt sul GP di Francia

04 Luglio 2005 / Risultati / Foto

Il Direttore Generale della Ferrari, Jean Todt, è stato molto chiaro nel suo giudizio sul Gran Premio di Francia, nel quale Michael Schumacher ha concluso terzo dietro ad Alonso e Raikkonen mentre Barrichello non ha preso punti, chiudendo al nono posto: "E' stata una grossa delusione - ammette Todt -.

Alla luce di come siamo andati venerdì e sabato nelle prove libere ed in qualifica, speravo in una prestazione molto più convincente. E' vero che Michael ha dovuto affrontare una prima parte di gara difficile, essendo rimasto dietro a Trulli che lo ha rallentato notevolmente; questo fatto ha contribuito ad aumentare il distacco dalla testa della gara, ma in tutta sincerità devo dire che anche senza questo episodio non penso che le cose sarebbero cambiate molto".

In molti hanno pensato che la Ferrari fosse tornata in grado di competere per la vittoria, alla luce delle prestazioni messe in mostra venerdì e sabato, anche se l'esito del Gran Premio di Francia non è certamente del tutto negativo: "Anche noi ci siamo lasciati trarre in inganno dalle performance delle prime due giornate, ma poi in gara non siamo riusciti a tenere il passo dei nostri principali avversari. Michael, d'altra parte, è riuscito a conservare la terza posizione che, in ottica Campionato, non è poi così male, anche se per noi è un risultato ancora non sufficiente"

"Rubens, mancanza di prestazione pura a parte, ha sofferto di un problema ai freni che gli ha fatto perdere tempo. Inoltre la sua strategia non ha pagato in quanto si è trovato in mezzo al traffico e così non è riuscito ad andare oltre il nono posto, impedendogli di ottenere anche un solo punto iridato".

"Senza dubbio pensavamo di avere un ritmo migliore. Gli altri hanno mostrato uno scarto più ridotto tra il passo di qualifica e quello di gara, anche se tutti hanno peggiorato tra ieri e sabato, a causa delle temperature. Noi però siamo stati più lenti di oltre un secondo rispetto agli altri: Michael di 1 secondo e due, Rubens 1 e mezzo. Questo è ciò che ci è mancato ieri, semplicemente in queste condizioni non siamo stati veloci quanto i nostri avversari".

"Abbiamo fatto qualche passo avanti in qualifica, ma oggi mi sento di dire che quello che abbiamo guadagnato sul giro secco lo abbiamo perso in gara, se confrontiamo l'andamento dei Gran Premi precedenti.. Così questa volta siamo partiti più avanti ma non ne abbiamo tratto vantaggio. Per farlo saremmo dovuti essere più veloci in gara".

Todt ha affermato che bisogna analizzare la corsa per capire cosa esattamente è mancato: "E' troppo presto per sbilanciarsi ora, dobbiamo verificare attentamente la situazione, insieme ai nostri partner tecnici, ed effettuare un'approfondita analisi così da farci un quadro chiaro di ciò che è avvenuto e prendere le contromisure in vista dei prossimi impegni".

Il calendario però prevede altre tre gare nel giro di quattro settimane, rendendo difficili le modifiche: "Così diventa più dura, certo, ma ci proveremo comunque", ha dichiarato Todt in proposito. Ci si chiede dunque se la Ferrari potrà ribaltare la situazione prima della fine della stagione: "Farò di tutto per cambiare lo stato delle cose - risponde il Direttore Generale della Ferrari -. Non posso però dire se ce la faremo".

Todt si è complimentato con il vincitore del Gran Premio di Francia, Fernando Alonso e con la Renault: "Tutta la squadra ha fatto un buon lavoro con Alonso, il quale non commette praticamente mai errori. Finisce tutte le gare, un privilegio che noi abbiamo avuto negli anni passati, quindi sappiamo che quando le cose vanno bene si possono prendere tanti punti che poi ti permettono di vincere i Mondiali. Questo è un po' quello che è successo anche oggi con lui ma non è ancora detta l'ultima parola. Penso che continueremo a vedere una bella battaglia sia per il Titolo Costruttori sia per il Titolo Piloti poiché ci sono ancora tre squadre con tre piloti in lotta per il campionato".

Si potrebbe ipotizzare che Alonso ricordi a Jean Todt la figura di Michael Schumacher, nei suoi primi tempi alla Ferrari, ma il Direttore Generale della Ferrari smentisce: "No, anche se me lo ricorda come pilota, è molto bravo.Come persone però loro due sono fondamentalmente diversi".


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