Notizie Formula 1
Preview Gran Premio di Gran Bretagna
06 Luglio 2005Il GP di Francia si è appena concluso e i dieci team sono al lavoro al circuito di Silverstone, noto come "La Patria dello Sport motoristico britannico". Inevitabilmente, i sei team che hanno sede in Inghilterra avranno la maggior parte del tifo da parte di un pubblico tra i più numerosi dell'anno, ma ci saranno comunque moltissime bandiere della Ferrari lungo la pista del Northamptonshire.
 |
|
La Scuderia ha sempre avuto un seguito entusiasta nel Regno Unito, dato che molti piloti inglesi hanno corso al volante delle sue monoposto, inclusi due uomoni che hanno vinto dei Mondiali per il Cavallino rampante - Mike Hawthorn e John Surtees - e, in tempi più recenti, Nigel Mansell.
Silverstone è stato anche la scena della prima vittoria in un GP della Ferrari, quando Froilan Gonzalez passò per primo sotto la bandiera a scacchi nel 1951. Il team ha vinto le ultime tre gare che si sono corse qui ma, come abbiamo visto, questa stagione si sta dimostrando molto più combattuta, quindi prevedere chi salirà sulo gradino più alto del podio domenica è un compito difficile.
I team inglesi ovviamente provano qui più di frequente del team Ferrari sponsorizzata Olympus, ma la Scuderia ha girato ai primi di giugno quando, naturalmente, il tempo non era dei migliori! Il circuito è molto amato da Rubens Barrichello, che ha vinto nel 2003, l'anno in cui la gara fu interrotta da un pazzo che invase la pista!
Il brasiliano ha molta esperienza qui, dato che Silverstone è il luogo dove si è affilato le unghie come pilota professionista nella Formula 3 britannica e ha percorso moltissimi km nei test con i due precedenti team, inglesi, con cui ha corso. Michael Schumacher fu il vincitore lo scorso anno e anche nel 2002 e, a parte il desiderio di portare a casa il maggior numero di punti possibile per chiudere il gap nei confronti dei leader del Campionato, battere i team inglesi nella gara di casa è sempre una grande soddisfazione per i Rossi.
A parte le solite battute sul clima inglese, anche in condizioni di asciutto i team terranno d'occhio il meteo, dato che il vento può avere forti ripercussioni sul comportamento delle vetture. Costruito in origine come aeroporto e quindi su un territorio piatto, Silverstone può essere ventosa anche in una perfetta giornata estiva. Persino una brezza leggera che soffi a 20 km/h può avere un effetto significativo su una macchina che viaggia a 320 km/h.
Per esempio, la prima curva, la Copse, si percorre a tutta velocità. Se il vendo è frontale il pilota può sfruttare al massimo questo fattore per spingere persino di più, ma se il vento proviene da dietro deve stare attento e controllare che l'aria non lo spinga troppo, causando un testacoda. Il vento che attraversa la pista può anche influire sulle macchine, sbilanciandole mentre affrontano le curve veloci.
La performance di domenica in Francia della Ferrari è stata definita da Jean Todt "una gara molto deludente" e Michael Schumacher si è detto incerto sulle aspettative per Silverstone. Barrichello, invece, è parso abbastanza tranquillo su ciò che occorre per veder vincere una Rossa: "Potremmo riuscirci se la gara fosse bagnata!", ha detto il pilota brasiliano.
altre news
- 28 Nov.
- 27 Nov.
- 26 Nov.
- 25 Nov.
- 24 Nov.
- 23 Nov.
Homepage