Notizie Formula 1
GP2, Hockenheim gara-1: è Rosberg-show
24 Luglio 2005 |
| Nico Rosberg |
Heikki Kovalainen è sempre al comando nel campionato GP2 dopo la gara di sabato ad Hockenheim. Nella prima corsa del weekend, è arrivato quinto, guadagnando quattro punti utili, anche se si è ridotto il suo vantaggio rispetto a Nico Rosberg, suo avversario principale per il titolo.
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| Heikki Kovalainen |
Il pilota RDD è partito in nona posizione dopo una difficile sessione di qualifiche. Ha fatto una buona partenza ma si è trovato subito imbottigliato in mezzo al traffico. Ha seguito la strategia predisposta dal team Arden, effettuanto la sua sosta obbligatoria il più presto possibile. Tuttavia, ha poi perso secondi preziosi quando i meccanici hanno avuto un problema con la ruota anteriore sinistra.
Heikki è quindi sceso al 14° posto; ma, man mano che le vetture davanti a lui si sono fermate, ha gradualmente riconquistato posizioni. Era sesto al 14° giro, prima di risalire poi in quinta posizione. Era troppo indietro rispetto agli altri che lo precedevano per poter fare ulteriori progressi; tuttavia, sulla linea del traguardo il suo ritardo rispetto alla vettura arrivata seconda è stato di soltanto 10 secondi. Ha così mantenuto intatta la sua serie ininterrotta di arrivi a punti nelle gare del sabato e partirà nella corsa più breve di domani dalla quarta posizione sulla griglia invertita.
Nel frattempo, è stata una giornata difficile per il suo compagno del programma RDD Jose Maria Lopez. Dopo aver sofferto con la sua vettura DAMS nelle qualifiche, è partito dalla 20a posizione in griglia. Ha guadagnato un po' di terreno nel primo giro, che ha però subito perso quando è stato costretto in testacoda. Ha avuto ancora un paio di momenti difficili mentre combatteva con il bilanciamento precario ed infine è arrivato 14°. Il team durante la notte farà delle modifiche importanti al set-up, sperando di imboccare la strada giusta.
Heikki Kovalainen: "E' stata una gara dura! Ho dato tutto quel che potevo, ma oggi non ha funzionato. La partenza è stata discreta e sono salito al sesto o al settimo posto. Avevamo deciso di effettuare il pit-stop con un certo anticipo se mi fossi trovato in mezzo al gruppo ed, infatti, quasi subito, bloccato da Jani, ho dovuto mettere in atto quella strategia. Ma la sosta al box non è stata fantastica: i meccanici hanno avuto problemi con la ruota anteriore sinistra ed ho perso così una posizione rispetto a Pantano. Ho passato i successivi dieci o dodici giri dietro a lui e a Jani. Non appena sono riuscito a superare Pantano, ho potuto riprendere il ritmo, ma non è stato abbastanza per raggiungere i primi. Ho sofferto un po' con il grip posteriore ed anche i miei freni stavano perdendo colpi verso la fine della gara, al punto che dovevo sempre pompare sul pedale. Dopo di che, mi è capitato di bloccare le ruote posteriori, cosa che normalmente significa problemi ai freni. Da quel punto ho deciso di non spingere eccessivamente. Quattro punti non sono un disastro; ma al momento non è la migliore soluzione. La cosa che fa più preoccupare è che nelle qualifiche siamo stati molto indietro; ma insieme ci metteremo al lavoro e cercheremo di migliorare. Domenica intendo battermi fino alla fine. Non possiamo che fare del nostro meglio!"
Jose Maria Lopez: "E' stata probabilmente la peggiore gara della mia carriera! Ho fatto una buona partenza e al tornante sono riuscito a superare diverse vetture; ma dopo Piccioni mi ha spinto un po' nell'erba e sono andato in testacoda. Si è formata una nuvola di fumo proveniente dagli pneumatici e sono stato fortunato a non essere urtato. In seguito a questo evento, la macchina è diventata molto nervosa in frenata. Stiamo cambiando molto sulla vettura tra le gare per vedere se riusciamo ad essere competitivi con una certa regolarità. E' difficile guidare una macchina diversa ad ogni gara, perché non la conosci completamente; così sono abbastanza deluso. So che il team sta lavorando molto e che ha la voglia di migliorare. Ma oggi è stato così difficile guidare e, quando ho cercato di fare qualcosa, sono andato in testacoda, cosa abbastanza imbarrazzante per me. Domani prenderemo la gara come un test: cambieremo tutta la monoposto un'altra volta e vedremo. Il team AMS è sempre stato uno dei migliori e quindi non vedo perché non dovremmo di nuovo raggiungere il vertice".
Gara senza lieto "The End" per i portacolori della Durango. Piccione 10° in griglia di partenza e Monfardini 17°. Partenza buona, affrontano subito la North Curve, al primo giro, tra contatti e uscite di pista, Monfardini viene toccato all'alettone posteriore e al cerchio anteriore sinistro ed è costretto al ritiro. Piccione, al 4° giro è tredicesimo, dopo aver fatto il cambio gomme precipita tra gli ultimi a causa di un cablaggio bruciato del cambio. Costretto al ritiro come il suo compagno di squadra.
Pedro Lobao: "Non è stata una bella gara da vedere come siamo normalmente abituati! Non ci sono stati notevoli sorpassi, dopo l'incidente alla prima curva, le auto erano troppo 'disperse'. Non facciamo previsioni per la gara 2, dato che ci sono solo 15 classificati e molti piloti dei non classificati sono i più quotati del campionato. Per la prima volta un team ha fatto una doppietta, la Art Grand Prix, evento storico GP2."
Nel corso della prima gara, come di consueto, Giorgio Pantano ha dato il massimo ma la sua vettura non gli haconsentito di fare di più. Appassionante il suo duello con Kovalainen, un 6° posto meritato con "l' onore delle armi".
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