Notizie Formula 1
Nove team e cinque costruttori per il futuro in F1
25 Luglio 2005In seguito ad una riunione ad Hockenheim tra nove team e cinque costruttori attualmente impegnati in Formula Uno, un riassunto di proposte congiunte per il contesto sportivo, tecnico e legale della Formula Uno a partire dal 2008 è stato inviato alla FIA per costituire la base di discussioni costruttive.
Le proposte sono state elaborate nel corso di una serie di incontri tenutisi fin dal mese di gennaio e ai quali hanno partecipato responsabili tecnici, commerciali e legali dei nove team: BAR, Jordan, McLaren, Minardi, Red Bull, Renault, Sauber, Toyota e Williams, e dei cinque costruttori: BMW, DaimlerChrysler, Honda, Renault e Toyota che hanno lavorato in stretta collaborazione.
Le loro idee ed azioni sono state guidate da diversi principi chiave. In primo luogo, si deve mantenere e rafforzare la posizione della Formula Uno come la prima delle serie sportive annuali in ambito mondiale; essa dovrebbe attrarre, entusiasmare ed offrire il miglior spettacolo sportivo possibile ed un buon valore su base mondiale. Inoltre, la Formula Uno deve consolidare la sua posizione al vertice dello sport motoristico, rappresentando la serie più avvincente, più avanzata tecnologicamente e più globale. Inoltre, un piano a lungo termine per la prosperità dello sport e dei suoi elementi costitutivi chiave dovrebbe essere attuato, così che quelle parti che contribuiscono in maniera maggiore al successo dello sport abbiano un futuro stabile ed economicamente percorribile. La partecipazione di team indipendenti sarà incoraggiata ed aiutata, in particolare mettendo i piccoli team in grado di assicurarsi una fonte stabile di fornitura motori.
Ove possibile, i costi dovrebbero essere ridotti in maniera significativa, purché non vengano compromessi spettacolo sportivo e competizione. La visione è quella di uno sport giusto e trasparente con team ben finanziati e altamente competitivi in ogni fila della griglia, con i migliori piloti che gareggiano sui circuiti più avvincenti in ogni parte del mondo.
La Formula Uno deve essere all'avanguardia della tecnologia e continuare a mettere in vetrina innovazioni tecniche in linea con quelle dell'industria automobilistica. Allo stesso tempo, l'introduzione di innovazioni potenzialmente molto costose non dovrebbe mettere in forse la solidità sportiva e commerciale di team indipendenti. Un obiettivo fondamentale per i team e per i costruttori è costituito dal risparmio sui costi, in quanto è importante che le nuove tecnologie possano essere introdotte al prezzo più basso possibile.
Considerando il fatto che la loro alleanza rappresenta il 90% dell'attuale schieramento, e che tiene conto dei punti di vista di chi ha degli interessi, come i circuiti, le reti televisive, gli sponsor ed i fan, i team ed i costruttori sono fiduciosi che la FIA considererà con molta attenzione le loro proposte.
I team ed i costruttori attendono fiduciosi di intraprendere un dialogo costruttivo con la FIA in tempi brevi ed hanno quindi richiesto che rappresentanti del loro gruppo si incontrino presto con il Presidente della FIA.
Annunciata per la prima volta il 9 maggio 2005 a Barcellona, la nuova associazione dei costruttori, denominata formalmente Grand Prix Manufacturers' Association (GPMA), è stata ora costituita da BMW, DaimlerChrysler, Honda, Renault e Toyota. Gli interessi dei costruttori saranno rappresentati esclusivamente attraverso questa nuova entità, che darà ai costruttori l'occasione di disegnare il futuro dello sport e di offrire gare entusiasmanti per gli appassionati. Così come i team, anche i costruttori sperano di raggiungere gli obiettivi del gruppo nell'ambito di questo sport.
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