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Ferrari e Mubadala Development Company - primaria società d'investimento interamente posseduta dal governo di Abu Dhabi - hanno annunciato l'acquisto, da parte di Mubadala, di una quota del 5% di Ferrari da Mediobanca.
Secondo l'accordo, Mubadala pagherà 114 milioni di euro per l'acquisto del 5% di Ferrari da Mediobanca, valutando complessivamente Ferrari 2,28 miliardi di euro. E' previsto inoltre un earn out a favore di Mediobanca in caso di collocamento in borsa di Ferrari nei prossimi 24 mesi ad un prezzo che assicuri a Mudabala un tasso interno di rendimento (IRR) superiore al 10%.
"E' la prima volta che Fiat accoglie come azionista di Ferrari un'istituzione non finanziaria. Ampliare la nostra base azionaria oltre le tradizionali istituzioni finanziarie è una nuova opportunità per il nostro sviluppo" - ha affermato Luca di Montezemolo, Presidente di Ferrari e di Fiat (azionista di maggioranza, che possiede il 56% del marchio italiano del lusso). "Sappiamo che Mubadala sarà un azionista, e un partner degli altri azionisti, estremamente affidabile e stabile", ha aggiunto.
"Inoltre, l'alleanza strategica con Mubadala, e quindi con il Governo di Abu Dhabi, porterà a Ferrari nuove strategie convincenti e dinamiche, specialmente in Medio Oriente e in Nord Africa. I settori che inizialmente prenderemo in considerazione andranno dalla creazione e sviluppo di iniziative per testare sia le auto da strada che da competizione, alla creazione di scuole professionali di pilotaggio, fino all'ampliamento delle opportunità per lo sviluppo del marchio e del merchandising".
Sua Altezza, lo Sceicco Hamed bin Zayed Al Nahyan, Presidente del Dipartimento di Pianificazione ed Economia di Abu Dhabi ha dichiarato: "Questo è un solido investimento finanziario e strategico a numerosi livelli; continua così il nostro track record di coinvolgimento con società internazionali di primaria importanza e marchi che sono leader nei propri settori".
"Questa operazione si sposa anche con i nostri obiettivi d'investimento, che includono la creazione di partnership commerciali con primarie aziende che, direttamente e indirettamente, daranno benefici all'economia di Abu Dhabi", ha aggiunto.
"Attraverso Mubadala, il Governo di Abu Dhabi vanta in tutto il mondo positive esperienze di investimenti, rapporti e contributi a progetti importanti con società selezionate. Siamo pertanto fieri del loro coinvolgimento in Ferrari" ha aggiunto Luca di Montezemolo.
Piero Ferrari, azionista dell'azienda con una quota del 10%, ha commentato: "Conosco bene Abu Dhabi, ho avuto la possibilità di avere contatti con rappresentanti del governo e soprattutto con Sua Altezza e la sua famiglia; sono pertanto felice di dare loro il benvenuto in Ferrari".
Mubadala Development Company è una primaria società d'investimento interamente posseduta dal Governo di Abu Dhabi, con un mandato per creare nuovi business e acquisire (interamente o parzialmente) business preesistenti sia negli Emirati Arabi Uniti che all'estero.
Mubadala investe in un'ampia gamma di settori strategici, che includono energia, servizi, sanità, immobiliare, alleanze pubblico-privato e industrie tradizionali. L'obiettivo della società è di diversificare e sviluppare ulteriormente la rapida crescita economica di Abu Dhabi, e di ottenere ritorni sicuri su investimenti in settori commerciali dinamici. Mubadala Development Company è presieduta da Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Zayed Al Nahyan, il Principe erede al trono di Abu Dhabi.
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