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Un weekend senza punti per la Renault
31 Luglio 2005 / Risultati / FotoIl Team Mild Seven Renault F1 ha sofferto una gara difficile e deludente questo pomeriggio nel Gran Premio di Ungheria sull'Hungaroring, con Giancarlo Fisichella e Fernando Alonso terminati in nona ed undicesima posizione. Il team non è riuscito ad ottenere punti per la classifica, ma nonostante ciò mantiene un vantaggio di dodici punti sul suo più diretto inseguitore nel Campionato costruttori.
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La corsa di Giancarlo Fisichella è stata compromessa da un primo giro ricco di incidenti, nel quale ha perduto due posizioni dopo essere andato largo alla prima curva. Si è trovato bloccato dietro alla Williams di Nick Heidfeld per tutto il primo stint e quindi non è stato in grado di capitalizzare il buon ritmo di inizio gara della sua R25. Man mano che la gara andava avanti, il pilota italiano ha cominciato a soffrire di un sempre crescente sovrasterzo, che lo ha fatto uscire di strada due volte alla curva n. 4 e che gli è costato un'ulteriore perdita di tempo. Più tardi, a partire da metà gara, ha riscontrato un'irregolarità nell'alimentazione, che ha indotto il team a richiamarlo per una sosta rapidissima all'ultimo giro per garantirgli di terminare la gara in sicurezza.
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Anche il Gran Premio di Fernando Alonso è stato effettivamente deciso già al primo giro, quando Ralf Schumacher ha tagliato la strada allo spagnolo all'entrata della prima curva, danneggiandogli l'ala anteriore. Questa appendice aerodinamica si è staccata del tutto intorno a metà giro, causando danni anche ad altre parti della carrozzeria. Dopo essere passato ai box, Alonso ha ripreso la gara, cercando di assicurarsi la migliore posizione possibile per le qualifiche del prossimo Gran Premio in Turchia. Preoccupazioni per il surriscaldamento susseguente all'incidente, nonché una notevole riduzione di effetto suolo, hanno fatto sì che la sua prestazione venisse limitata per tutta la gara; ha comunque beneficiato di alcuni ritiri per risalire in undicesima posizione.
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"E' stata una gara difficilissima per noi," ha detto Giancarlo Fisichella. "A cose fatte, questo non era proprio il nostro weekend. La vettura non dava una buona sensazione fin dalla prima volta che siamo scesi in pista venerdì, e durante la gara ho dovuto vedermela con il sovrasterzo e con un grip veramente molto basso. Abbiamo scelto i nostri pneumatici allo scopo di essere competitivi alla fine della gara, ma non penso che ciò abbia funzionato per noi oggi - specialmente perché sembravamo più veloci nelle prime fasi, quando ero bloccato dietro ad Heidfeld. Dal secondo stint in poi, la vettura era difficilissima da guidare ed ho perso il retrotreno un paio di volte all'entrata della veloce curva 4; senza questo inconveniente, forse avrei potuto conquistare un paio di punti. Poi il motore ha cominciato a perdere potenza a causa di un problema di alimentazione del carburante e mi hanno richiamato ai box per aggiungere altra benzina per arrivare al traguardo".
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Fernando Alonso ha commentato: "Oggi penso di essere stato sfortunato. Sono rimasto molto sorpreso dai tanti movimenti che Ralf ha fatto all'entrata della prima curva e, non concedendomi affatto strada, mi ha urtato sull'ala anteriore: mi sono trovato sul cordolo vicino all'erba. Quando l'ala si è staccata, ha causato un bel po' di danni alla macchina e, da quel momento, ho pensato soltanto di correre per ottenere una buona posizione per le qualifiche in Turchia. La cosa positiva da ricordare è la buona prestazione di ieri nelle qualifiche. Onestamente, senza l'errore, sarei stato competitivo con Montoya, con lo stesso carico di carburante, e molto più veloce delle vetture intorno a me. Saremmo stati competitivi in una gara normale e quindi credo che abbiamo motivo di pensare positivo per le gare che ci aspettano".
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Flavio Briatore, Managing Director, ha aggiunto: "Nessuno dei due piloti è riuscito a correre una gara pulita oggi pomeriggio ed entrambi hanno avuto problemi con la vettura: quella di Fernando si stava surriscaldando ed era danneggiata dopo il primo giro, mentre quella di Fisico ha avuto un problema con la pressione del carburante quando forse avrebbe potuto raggiungere Sato alla fine. Ovviamente, non possiamo essere felici di questi risultati, ma penso davvero che per noi sia stato un fatto che una volta può anche capitare. Per ora, prendiamoci le tre settimane di sosta per tornare riposati e rigenerati in Turchia e per continuare a migliorare la macchina. Oggi è stata proprio una di quelle giornate..."
Pat Symonds, Executive Director of Engineering, ha concluso: "La gara di Giancarlo questo pomeriggio è stata compromessa nel primo stint quando è rimasto bloccato da Heidfeld. Era molto più veloce, ma non poteva superarlo e, sfortunatamente, il ritardo al momento del suo primo stop era semplicemente troppo grande da gestire. Per di più, abbiamo dovuto cambiare la sua strategia con un un'altra sosta nell'ultimo giro quando ha riscontrato una perdita di pressione al sistema di alimentazione. Fernando è stato coinvolto in un incidente con Ralf Schumacher al primo giro, che non soltanto ha richiesto la sostituzione del musetto, ma i danni subiti dalla vettura dopo il distacco dell'ala anteriore ci hanno portato a ridurre drasticamente i giri del motore, poiché la temperatura si alzava troppo. Abbiamo effettuato una riparazione alla vettura durante il suo secondo pit-stop, ma i dati mostravano anche che aveva perduto circa il 7% di effetto suolo nell'incidente - un valore significativo su un circuito dove l'effetto suolo è fondamentale. In totale, pensiamo che queste misure precauzionali siano costate, in termini di prestazioni, circa 1,2 secondi a giro."
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