Formula 1
28 Novembre 2009

Notizie Formula 1

Symonds: "La miglior difesa è l'attacco"

23 Agosto 2005

Pat Symonds, Executive Director of Engineering del Team Renault F1, crede che il team abbia ottenuto tutto ciò che poteva aspettarsi dalla gara di ieri - ed è soddisfatto della prestazione offerta.

Pat, se guardiamo la classifica dei giri più veloci, vediamo che quello di Montoya è stato migliore di otto decimi rispetto al tempo stabilito da Fernando. C'è da preoccuparsi?
Certamente ci preoccupiamo del ritmo della McLaren. Ieri avevamo un buon bilanciamento sulle vetture e nessun prolema specifico, eppure c'era un distacco di 0,8 secondi da Montoya con carichi di benzina simili. Non ne sappiamo con certezza il motivo, ma la nostra prestazione assoluta ieri non è stata male.

Anche così, Fernando e Giancarlo sono arrivati secondo e quarto...
Penso che il risultato abbia dimostrato tutti i punti di forza del team. Abbiamo individuato i potenziali problemi che avremmo potuto incontrare durante il weekend, abbiamo reagito e abbiamo tratto il meglio possibile dalla situazione.

Avete adottato un'insolita strategia di gara...
Sì, abbiamo quasi invertito il nostro normale modo di affrontare le gare: abbiamo fatto un primo stint corto, seguito da due più lunghi; ed è stato esattamente ciò che dovevamo fare. Se avessimo caricato la benzina che sarebbe servita per arrivare al 20° giro, visto l'ordine delle uscite per le qualifiche, saremmo rimasti più indietro sulla griglia - e la gara sarebbe diventata molto più complicata...

Cosa ci può dire della prossima gara a Monza. Continuerà lo status quo?
Monza è veramente una gara a sé. E' completamente diversa da tutte le altre durante la stagione. Negli ultimi anni, abbiamo corso delle bellissime gare su quel circuito, anche senza un motore particolarmente potente. Con l'RS25, la situazione motori è più equilibrata e quindi penso che potrebbe andare bene per noi.

Rimane comunque il gap prestazionale. Quali sviluppi sono in arrivo?
Guardando le gare in ordine, Monza è tutta particolare mentre il circuito di Spa è del tipo dove le McLaren saranno probabilmente più veloci di noi. Ma poi in Brasile apporteremo un importante aggiornamento aerodinamico e lo sviluppo del motore è continuo: ogni nuovo motore presenta ulteriori sviluppi in termini di prestazioni.

Secondo lei, la gara di ieri dimostra il valore di un approccio aggressivo ora che la stagione sta volgendo al termine?
Penso che dimostri che la migliore forma di difesa è l'attacco. E' stata quella la lezione che abbiamo imparato in Ungheria: ci ha fatto capire la necessità di essere flessibili e di cercare di portare la lotta alla McLaren. Questo weekend, l'abbiamo fatto ed ha funzionato: Montoya era pressato da Fernando a due giri dalla fine ed ha fatto un errore. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile dal weekend - ed è stato molto soddisfacente.


altre news


Homepage



Calendario test

01 Dic. Jerez
02 Dic. Jerez
03 Dic. Jerez
descrizione completa