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Anche se la McLaren si dimostrasse nettamente superiore al Gran Premio d'Italia, la Renault avrà un'arma in più: sapere che il team inglese corre sotto pressione, senza poter permettersi errori dopo un avvio di stagione difficile.
"Le McLaren sono molto veloci - ha osservato Alonso - non vi è dubbio, ma Monza è un circuito completamente diverso da tutti gi altri e quindi lo affrontiamo con fiducia. Abbiamo espresso buone velocità in rettilineo per tutto l'anno e questa è una delle cose che servono su questo tracciato. Quindi potrebbe dimostrarsi una buona gara per noi".
"Saremo su un circuito leggendario, con un posto importante nella storia della Formula 1; quindi vincervi sarebbe qualcosa di molto speciale. Vi si registra la maggiore velocità media del campionato, così il pilota ne trae una bella sensazione. A me piace l'abbinamento di rischio e velocità".
"E' necessario un set-up specifico. Il team costruisce parti nuove soltanto per questa gara, perché è molto particolare dal punto di vista aerodinamico, con effetto suolo estremamente basso, e nelle curve serve quindi un buon grip, che a sua volta dipende dall'equilibrio meccanico e dagli pneumatici. Inoltre, le gomme si possono raffreddare nei rettilinei, rendendo difficile l'aderenza nelle curve; ma la Michelin ha capito i problemi e finora è stata fantastica".
Fernando è tranquilla sulla posizione nel Mondiale: "E' la stessa di prima della Turchia. Finché finiamo le gare - osserva - siamo a posto. Se siamo competitivi e riusciamo a salire sul podio, allora sarà difficile perdere il vantaggio. Siamo fortunati in quanto possiamo ancora permetterci qualche gara scadente senza perdere per questo il comando. Le McLaren si sentono sotto pressione e devono essere perfette fino in Cina, e se non lo saranno, saremo pronti a punirle".
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