Formula 1
28 Novembre 2009

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La "scommessa perduta" dalla Minardi a Spa

12 Settembre 2005 / Risultati / Foto

Il Gran Premio del Belgio potrebbe essere meglio descritto come "una scommessa perduta" per il Minardi F1 Team. I piloti Christijan Albers e Robert Doornbos hanno iniziato la gara dalla pit-lane, con Doornbos che ha utilizzato la t-car e Albers con la solita vettura, entrambi con gli pneumatici da bagnato.

È stato subito evidente che questi non erano adatti per la superficie quasi asciutta del circuito ed entrambi i piloti sono stati chiamati a rientrare proprio dopo alcuni giri, per mettere gli pneumatici da intermedio. I tempi al giro sono migliorati immediatamente ma, al 15° giro, Albers ha comunicato che la seconda marcia non funzionava più. La gara si è assestata con un ritmo consistente per il duo Minardi fino, approssimativamente, a metà della distanza quando entrambi si sono fermati per il loro secondo pit stop che doveva essere anche l'ultimo.

Albers ha tenuto gli pneumatici intermedi, ma Doornbos li ha cambiati con quelli da asciutto, il team ha valutato che le condizioni fossero sufficientemente migliorate per gli pneumatici a scanalatura liscia e che questi lavorassero appropriatamente. Sfortunatamente questo non è stato così per Doornbos e, dopo un' uscita fuori pista durante il suo primo giro, è rientrato per un altro pit stop, per un nuovo set di gomme intermedie. Entrambi i piloti poi hanno proseguito fino alla fine, raggiungendo finalmente la bandiera a scacchi e finendo alla 12ª e 13ª posizione.

"Penso che abbiamo fatto il massimo che potevamo fare - ha detto Albers - considerando la strategia che abbiamo avuto. La gara era molto difficile con gli pneumatici da bagnato ma poi, con gli pneumatici intermedi, è stata ok. Sfortunatamente non ho avuto la seconda marcia per la maggior parte della gara e ho perso molto tempo ad innestare la successiva. Ci sono quattro curve in questa pista nelle quali si deve andare con la seconda marcia e poi passare a quella superiore all'uscita ed è stato difficile aumentare la velocità. Considerando le difficili condizioni, penso che il miglior aspetto di oggi sia stato quello di aver portato a termine la gara specialmente per gli spettatori di casa. Un particolare ringraziamento va al mio ingegnere, Laurent Mekies, che mi ha aiutato ad ottenere il massimo dalla giornata di oggi. Se si tiene in considerazione ogni cosa, non potevamo archiviare un risultato migliore".

"Abbiamo supposto che ci fosse più pioggia - ha aggiunto Doornbos - così siamo partiti dalla pit con pneumatici completamente da bagnato ma subito abbiamo scoperto che non era la scelta giusta e i tempi al giro erano davvero lenti. Una volta messe le gomme intermedie, non è andata così male e siamo stati capaci di correre con grande consistenza nel segmento centrale della gara. Siamo stati titubanti per tutto il fine settimana così, al secondo pit stop abbiamo deciso di provare le slick, ma è stato impossibile. Penso di aver perduto 60 secondi in un solo giro così sono dovuto rientrare e mettere le gomme intermedie. Non è stato il miglior fine settimana e la fortuna di Spa non ha funzionato questa volta, ma ora puntiamo ad andare in Brasile e ad andare forte".

"Abbiamo scommesso sulla pioggia - ha concluso Paul Stoddart - che poi non è arrivata e abbiamo iniziato con pneumatici completamente da bagnato. Da questo momento in poi, la nostra gara è stata effettivamente compromessa. Detto questo, entrambi i piloti e certamente l'intero team hanno attraversato una gara difficile ed un fine settimana ancora più difficile. Molto bravo a Tiago per aver ottenuto un punto molto meritato ed il mio ringraziamento va a tutto il Minardi Team, compreso lo staff di Faenza, per il loro sostegno".


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