Notizie Formula 1
Nessuno si rilasserà alla Renault
05 Ottobre 2005Bob Bell, il Direttore tecnico per i telai sa che una lotta difficile attende il team nelle ultime gare e non vede l'ora di affrontarla di petto!
Bob, cosa ci può dire dell'atmosfera che regna all'interno del team in questo momento?
BB: È semplicemente fantastica. C'è stata una grande festa ad Enstone domenica, con 150 persone che seguivano la gara in tv, e il sentimento si è rimasto lo stesso nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì... Il morale è alle stelle.
Il personale ha dimenticato l'altro campionato?
BB: È questo l'aspetto interessante: non c'è nessun segno che qualcuno pensi di potersi rilassare. Siamo determinati a vincere il titolo costruttori, a fare ciò che serve a questo scopo, ma siamo anche felici di quello che si è già realizzato. C'è una certa leggerezza nell'approccio, ma questo non ha minato la nostra determinazione e la nostra risolutezza.
Fernando è stato presente martedì nello stabilimento. Questo avrà significato molto...
BB: Infatti. Ha significato molto per il personale. È venuto anche dopo la vittoria in Francia e quella visita è stata molto gradita. Sono cose molto importanti per le persone che non hanno la possibilità di seguire le gare dal vivo e martedì l'atmosfera era fantastica.
Arriveranno ancora altri sviluppi tecnici sulla vettura?
BB: Abbiamo un aggiornamento sulle sospensioni previsto per il Giappone ed alcune nuove parti aerodinamiche. Quando ci è possibile, sfruttiamo elementi sviluppato per la R26. Naturalmente, l'aggiornamento principale è il motore con specifica E per la Cina, che dovrebbe rappresentare un buon passo avanti.
Cambierà l'approccio del team nelle ultime gare?
BB: Penso che la nostra gestione dei rischi possa cambiare un po', ma non molto. La realtà è che il team che subisce anche un solo ritiro nelle ultime due gare perderà probabilmente il titolo. Così non possiamo permetterci di dimenticare la ben che minima attenzione ai dettagli o di compromettere la nostra affidabilità con un tentativo di essere più aggressivi nelle prestazioni. Ma spingeremo certamente più forte di quanto non abbiamo fatto nelle ultime gare.
Cosa ci dice di Fernando? Sicuramente ora potrà guidare in maniera diversa?
BB: Certamente penso che sarà più aggressivo ora nel suo stile di guida e non sarà facile superarlo in Giappone e in Cina. Ma la sua vera forza sta nel fatto che è un ragazzo intelligente e che sa quando è giusto e sicuro spingere. Continuerà così, ne sono sicuro.
E per quanto riguarda Giancarlo? Il suo risultato in Brasile è sembrato passare in secondo piano in mezzo ai festeggiamenti...
BB: Non penso che Fisico abbia fatto una gran gara, ma a volte succede. Per qualche ragione, il modo in cui si sono comportati gli pneumatici durante la gara si è rivelato meno adatto a lui che non a Fernando. Ma Fisico ha dimostrato chiaramente che, quando le cose girano bene, non è inferiore a nessuno. La sua prestazione a Spa è stata sbalorditiva; anche se è uscito di pista, nei primi giri era davvero eccezionale. L'anno scorso ha disputato una buona gara in Giappone e dovrà giocare un ruolo importante in queste ultime gare.
Infine, il modello per la galleria del vento dell'R26 ora presenta il numero 1 sul musetto, dipinto domenica notte... Come procede il suo sviluppo?
BB: Procede bene. I tempi di progettazione vengono rispettati. Per quanto riguarda le prestazioni, i regolamenti stabili sull'aerodinamica significano che i miglioramenti sono più difficili da trovare adesso rispetto ad un anno fa di questi tempi; ma lo sviluppo va avanti bene.
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