Notizie Formula 1
La Renault si prepara ai primi test invernali
24 Novembre 2005Le prove invernali - e le attività di preparazione in pista per il 2006 — inizieranno fra due settimane. Bob Bell parla di come il Team Renault F1 affronterà le prossime settimane...
Bob, ci può spiegare come il team affronterà i test invernali fino a Natale?
Utilizzeremo l'R25 con motori V10 che sono stati opportunamente depotenziati per corrispondere ai livelli del V8. Ciò darà ai piloti un'idea delle prestazioni del propulsore del prossimo anno e ci permetterà di simulare i livelli di energia degli pneumatici per procedere con lo sviluppo. Questa è una soluzione valida in termini di costi e di risultati che ci permetterà di lavorare partendo da una base telaistica ben conosciuta ed affidabile.
I team rivali utilizzeranno vetture ibride con motori V8, eppure non si prevede il debutto del V8 della Renault prima di gennaio. Ciò rappresenta una preoccupazione?
Dal nostro punto di vista, abbiamo preso la decisione pragmatica di non utilizzare una vettura provvisoria, decisione basata sul potenziale ritorno sugli investimenti che richiede questo tipo di progetto. In primo luogo, c'è una questione di tempi: per ottenere un vero vantaggio da una vettura provvisoria, essa avrebbe dovuto essere utilizzata già con un certo anticipo; ma per fare ciò avremmo dovuto usare un V8 anch'esso provvisorio piuttosto che quello dal progetto definitivo. In secondo luogo, c'è la questione dell'interscambiabilità: stiamo modificando l'angolo di apertura del motore da 72° a 90° per l'anno prossimo, quindi una vettura provvisoria avrebbe richiesto un grande impegno di risorse per produrre un telaio relativamente poco rappresentativo. Per ogni team, la decisione di produrre una vettura provvisoria non è priva di conseguenze: essa richiede manodopera, denaro e moltissime altre risorse. Entro i limiti temporali, finanziari ed umani del nostro progetto 2006, il ritorno sull'investimento sarebbe stato troppo basso.
Una vettura ibrida vi avrebbe permesso di imparare qualcosa sulla diversa installazione e sulle diverse caratteristiche di un motore V8, non è vero?
Le prove in pista sono fondamentali e non possiamo riprodurre ogni aspetto dello sviluppo del motore al banco. Abbiamo pianificato il nostro progetto di conseguenza, per avere rapidamente due vetture in pista nel nuovo anno e per massimizzare le nostre prove con un motore definitivo. Per quanto riguarda l'installazione, sia questo aspetto sia i sistemi ausiliari, come quelli dell'acqua e dell'olio, non saranno significativamente diversi da quelli di quest'anno. Nelle ultime stagioni abbiamo effettuato con successo cambiamenti nell'architettura del motore e quindi non sottostimiamo la quantità di lavoro che questo comporta. Ma il vantaggio di averlo fatto è che questi importanti cambiamenti sembrano a noi cose relativamente normali.
Lei ha accennato allo sviluppo degli pneumatici come un componente fondamentale del programma di test invernali. Provare con un pacchetto collaudato ed affidabile prima di Natale darà al team un vantaggio in questo settore?
Penso di sì. Altri team potrebbero utilizzare una vettura V10 insieme ad una macchina V8; ma le prove sugli pneumatici saranno una componente essenziale del nostro lavoro quest'inverno in seguito ai recenti cambiamenti dei regolamenti. Non solo è cambiata la durata degli pneumatici, ma la ridotta potenza dei motori V8 significherà che il retrotreno sarà sottoposto a sforzi minori. Lavoreremo con Michelin per sviluppare una nuova generazione di pneumatici ottimizzata per questo tipo di impiego.
La Michelin ha dominato la stagione 2005, ma nel 2004, quando le regole relative agli pneumatici erano le stesse che troveremo nel 2006, i fabbricanti di pneumatici erano più concorrenziali. Lei prevede che l'equilibrio delle forze tra di essi cambierà il prossimo anno?
In F1 c'è una semplice verità: non si disinventa la tecnologia. La Michelin ha fatto progressi significativi con i regolamenti, che prevedevano una durata maggiore degli pneumatici nel 2005, anche per le gomme da bagnato, come abbiamo visto a Spa — e questi progressi porteranno benefici diretti il prossimo anno. Siamo molto fiduciosi che la Michelin saprà sviluppare pneumatici vincenti per il 2006 ed è nostra responsabilità, insieme ad altri team, assicurare che ciò accada. Per noi alla Renault, è un obiettivo molto importante finire il 2006 dicendo che gli pneumatici Michelin sono i migliori che abbiamo mai avuto.
Come prevede che i piloti reagiranno alla modifica di potenza quando inizieranno le prove?
Mi aspetto che nei primi giri rimarranno abbastanza delusi. Dopotutto, sono piloti e quindi amano la velocità e la potenza! Sebbene sia sicuro che le vetture sembreranno all'inizio depotenziate, i piloti si abitueranno presto e cominceranno ad affinare i loro stili di guida per ottenere il massimo dai nuovi pneumatici, per adattarsi ai nuovi livelli di effetto suolo e per capire come la perdita di potenza influisca sulle prestazioni complessive nel corso di un giro.
Infine, secondo i regolamenti del 2006, sarà permesso utilizzare un V10 con regimi limitati. Dopo aver completato molte prove in questa configurazione, potrebbe essere questa un'opzione per il team l'anno prossimo?
No. È chiaro nei regolamenti che questa concessione vale soltanto per i team che non si possono permettere di acquistare un valido e competitivo motore V8. Non è un'opzione che riguarda nessuno dei team principali di F1.
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