
I campioni del mondo, il Team Renault F1 e Fernando Alonso, hanno iniziato la difesa dei loro titoli nel miglior modo possibile nel Gran Premio del Bahrein disputato oggi, con il pilota spagnolo vittorioso dopo una lotta combattuta con Michael Schumacher. Tuttavia, vi erano anche dei sentimenti alterni in seno al team, dal momento che Giancarlo Fisichella è stato costretto a ritirarsi al 21° giro a causa di un cedimento idraulico sulla sua R26.
I momenti chiave della vittoria di Fernando Alonso sono stati tre: all'8° giro, quando ha evitato per poco un incidente con Felipe Massa allorché il pilota brasiliano che lo seguiva è andato in testacoda all'entrata nella prima curva; poi in prossimità del suo secondo pit-stop quando è riuscito a guadagnare tempo prezioso nei confronti di Michael Schumacher; e poi all'uscita dei box, quando ha lottato ruota a ruota con il tedesco alla prima curva per assicurarsi la posizione in pista che gli ha dato la vittoria. Dopo questo momento, al 40° giro, ha controllato la sua prestazione ed il vantaggio rispetto alla Ferrari fino alla bandiera a scacchi.
Giancarlo Fisichella è partito dalla sua nona posizione originaria, dopo che il team aveva sostituito un gran numero di parti periferiche sul motore per cercare di risolvere la perdita di potenza che aveva riscontrato durante le qualifiche. Purtroppo il problema è rimasto, lasciando il pilota italiano con circa cinquanta cavalli in meno del suo massimo potenziale per tutta la prima fase della gara. Ha effettuato la sua prima sosta al 16° giro, ma è stato costretto al ritiro cinque giri più tardi in seguito ad una perdita idraulica.
"E' stata una bella e combattuta vittoria e voglio dedicarla ai meccanici ed al team per il fantastico lavoro svolto durante i pit-stop e per l'azzeccata strategia," ha detto Fernando Alonso. "C'è stato uno strano incidente nelle prime fasi della gara e sono andato molto vicino all'esclusione dalla gara quando Massa, nel tentativo di superarmi, è andato in testacoda nella prima curva. Dopo quell'episodio, però, le cose sono andate liscie e sapevo che il momento decisivo sarebbe arrivato intorno alla seconda sosta. Cercavo di gestire al meglio gli pneumatici all'inizio di ogni stint per averli in buono stato nei momenti cruciali, ed ero molto fiducioso di riuscirvi. A parte quello, ho gestito le prestazioni, la macchina andava benissimo e mi sono semplicemente concentrato per non fare errori. Inoltre, oggi i piloti delle vetture più lente sono stati molto corretti. Credo che la competizione sia un po' più ravvicinata di quanto pensassimo; ma questo è l'inizio perfetto della stagione."
Giancarlo Fisichella ha aggiunto: "Ho avuto lo stesso problema riscontrato nelle qualifiche, con una grossa perdita di potenza dal motore. All'inizio della gara tutto sembrava andare bene, ma poi ho perso potenza a tutti i regimi e la macchina era molto più lenta nei rettilinei. Ho potuto ancora battermi con le vetture intorno a me, ma ero molto lontano dal potenziale che avrei potuto esprimere con la potenza integra del motore. Poi ho avuto un problema idraulico che mi ha costretto al ritiro. La cosa buona è che abbiamo un'altra gara nel giro di una settimana ed la vettura è ovviamente molto veloce. Voglio rifarmi in Malesia."
Flavio Briatore, Managing Director, ha commentato: "Un ringraziamento a tutto il team e ai nostri partner per questa fantastica vittoria. Fernando ha fatto un lavoro incredibile e ha gestito la sua gara in maniera perfetta per vincere. Non possiamo che chiedere scusa a Fisico, che ha avuto un problema al motore per tutta la gara e che è stato costretto al ritiro. Il team ha fatto un lavoro fantastico: i pit-stop sono stati eccezionali e, alla fine, hanno aiutato Fernando a tornare in pista davanti a Michael. Questa è stata una gara emozionante ed uno spettacolo fantastico. Siamo tutti molto felici."
Pat Symonds, Executive Director of Engineering, ha concluso: "Per la Renault è stata una gara grandiosa. Dal pilota in poi, il nostro team ha dimostrato oggi di che stoffa è fatto. La lotta tra Fernando e Michael intorno al secondo stop è stata molto equilibrata e sapevamo fin dalla partenza che i giri in prossimità della seconda sosta sarebbero stati decisivi. La nostra migliore chance di vittoria questo weekend è derivata dal fatto che abbiamo effettuato degli stint un pochino più lunghi, per sfruttare le prestazioni offerte dagli pneumatici Michelin. Questa strategia ha funzionato di giustezza. Le nostre scuse devono andare a Giancarlo. Il problema che ha sofferto al motore nelle qualifiche non era stato risolto come speravamo e ha seriamento compromesso la sua prestazione. In quelle circostanze, ha fatto un lavoro eccezionale. Alla fine, però, una perdita idraulica ha fermato la vettura, costringendolo al ritiro."
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