
Il direttore generale della Ferrari Jean Todt non considera Kimi Raikkonen già fuori dalla lotta per il titolo che vede coinvolti a pieno titolo Michael Schumacher e Fernando Alonso. Secondo il francese, la McLaren è ancora una delle vetture più veloci, pur se Raikkonen ha chiuso quarto in Germania e resta al terzo posto nel campionato.
"Le McLaren sono molto forti," ha detto Todt. "Basta considerare che Raikkonen ha fatto il suo primo pit stop al 23esimo giro, quando aveva 10 o 15 kg in più degli altri, e inoltre aveva alcune vetture davanti. Ciò significa che la sua prestazione in qualifica è stata molto buona. A riprova di ciò, al termine della gara il pilota finlandese ha infatti accusato un ritardo di soli 4 secondi rispetto a Michael, ragion per cui non è da escludere che in un prossimo futuro le varie circostanze potrebbero magari volgersi a loro favore."
"Le Honda sono senza dubbio anch'esse molto forti," ha aggiunto. "Come ho detto prima, queste squadre possono aumentare notevolmente la loro competitività nel giro di qualche gara e divenire avversarie ancor più temibili di quanto non lo siano ora".
Todt, comunque, ha mostrato anche una nota di prudenza. "Ciò che è vero oggi, considerando l'input delle squadre, potrebbe non essere vero nel volgere dei prossimi cinque Gran Premi, perché sappiamo quanto importante sia sviluppare la monoposto nel corso della stagione. Sarà dunque indispensabile realizzare uno sviluppo costante e continuo, possibilmente ad ogni Gran Premio. E' risaputo quanto siano importanti gli pneumatici, ed in particolare il fatto che è in atto una forte concorrenza tra le scuderie ed i produttori di pneumatici. Non so cosa possa accadere quando la competizione si farà ancora più accesa o quando muteranno le condizioni sui vari tracciati. Non sappiamo cosa possa accadere. Ma certamente non vi è alcuna ragione per la quale non dovremmo essere competitivi anchee in futuro".
| 01 Dic. | ||
| 02 Dic. | ||
| 03 Dic. | ||
| descrizione completa | ||
|---|---|---|