
Lucas di Grassi e Jose Maria Lopez hanno avuto fortune alterne nella corsa sprint domenicale della serie GP2 a Barcellona, sebbene nessuno dei due piloti RDD sia arrivato a punti.
Dopo una gara deludente il sabato, Lucas era molto più contento della sua vettura Durange in seguito alle modifiche che ne avevano migliorato il bilanciamento. Ha fatto una buona partenza dalla dodicesima posizione ed in poco tempo si è trovato nono, dietro a Michael Ammermueller. Ma, nonostante avesse l'impressione di disporre della vettura più veloce, Lucas non è riuscito a progredire oltre in una gara che si è fatta notare per una quasi totale mancanza di sorpassi, tanto più che le prime posizioni sono rimaste immutate per tutta la durata della stessa. Tuttavia, le prestazioni della sua vettura gli hanno dato motivi per essere ottimista riguardo al resto della stagione.
Jose ha sofferto di problemi alla frizione fin dalle prime fasi della gara e ha portato la sua Super Nova ai box nella speranza di poterci fare qualcosa. Il suo rientro in pista, diversi giri dopo, è servito soltanto per aggiungere chilometri alla percorrenza in prova. Poi il problema ha causato un bloccaggio delle ruote posteriori e la macchina di Jose è andata in testacoda e nella ghiaia. A quel punto, non aveva alternative e si è ritirato. Entrambi i piloti sperano ora in una fortuna migliore sulle strade di Montecarlo tra un paio di settimane.
Ottima la partenza di Di Grassi che guadagna immediatamente 3 posizioni ritrovandosi al 9° posto, non certo da meno Hernandez che ne recupera 10 e passa 14°. La gara scorre tutto sommato molto fluidamente senza grossi colpi di scena. Al 21° giro La Pierre si ferma definitivamente ai box regalando un'altra posizione a Hernadez. La bandiera a scacchi segna la fine della corsa e conferma il 9° e il 13° posto per i 2 piloti Durango.
Sergio Hernandez (Durango): "Ottima partenza, dove ho guadagnato subito 10 posizioni. Per il resto della gara ho mantenuto il ritmo e sono soddisfatto del risultato."
Lucas di Grassi (Durango): "Qui è difficilissimo superare e penso che sia stata una gara noiosa! Sono partito bene, portandomi dalla 12a alla 9a posizione. Tutto qui! Sono rimasto dietro ad Ammermueller per il resto della gara. La vettura si è comportata molto meglio e per la prima volta non ho riscontrato nessun problema; quindi sono stato molto contento dei progressi fatti. Ero più veloce degli avversari che mi precedevano. Come ho detto ieri, il nostro è un team nuovo e ci serve un po' di tempo in più, ma ci stiamo arrivando. Per quanto riguarda Montecarlo, ho gareggiato su quel tracciato l'anno scorso in F3, arrivando quinto e sesto. Tuttavia, la mia gara migliore finora è stata quella di Macao in F3 - ed anche quella si disputava su un circuito cittadino. Possiamo ottenere un buon risultato a Montecarlo se troviamo buone soluzioni e un pizzico di fortuna".
Jose Maria Lopez (Super Nova): "Ho avuto un problema alla frizione fin dall'inizio: slittava continuamente. Quindi ho effettuato due giri e, accertato che era troppo difficile continuare così, mi sono fermato. Abbiamo provato a far ripartire la macchina, ma non ha funzionato. Abbiamo riprovato con la stessa manovra e sono rientrato in pista se non altro per controllare il bilanciamento della vettura, ma il problema base continuava a peggiorare. Alla fine, si è bloccato il retrotreno, a causa della frizione, e sono uscito di pista. Quindi mi sono limitato a tornare ai box. La gara di Montecarlo è diversa dalle altre e serve un set-up differente. Il team ha vinto lì e spero davvero che vada meglio. Questo weekend è andato piuttosto male".
La gara 2 di domenica mattina non è stata fortunata quanto la prima manche per Giorgio Pantano, che si è trovato a dover gestire una vettura inaspettatamente sovrasterzante, dovendo perciò spingere al limite dal primo all'ultimo giro e incorrendo per questo motivo in qualche errore.
Ottima la partenza del padovano, che dalla sua decima posizione di partenza è risalito fino al sesto posto. Le non perfette condizioni della monoposto gli hanno però impedito di mantenere il ritmo dei primi, che ieri aveva dimostrato di poter tenere agevolmente.
A Giorgio si è così rapidamente accodato Ferdinando Monfardini, che ha iniziato ad attaccarlo nella lotta per l'ultimo punto disponibile. Al diciannovesimo giro Pantano ha commesso un piccolo errore, finendo largo all'ultima curva e dando via libera a Monfardini. Ripresa la via della pista, il pilota della Fisichella Motor Sport International ha concluso la gara al settimo posto.
Giorgio Pantano: "Sinceramente non sono molto soddisfatto. Non sappiamo ancora cosa possa essere successo, dobbiamo verificare, ma abbiamo avuto grossi problemi con la macchina al posteriore. Era molto sovrasterzante, ora dobbiamo capire se si sia rotto qualcosa. E' stato questo l'unico problema. Ero sempre al limite e per questo ho commesso l'errore con Monfardini. Se avessi avuto la macchina di ieri sono convinto che sarei potuto stare nel gruppetto dei primi."
Ancora una volta Gimmi Bruni ha segnato il giro più veloce in gara 2 guadagnando un punto in classifica. Era il massimo che si poteva cogliere partendo dalla ventunesima posizione in griglia e Gimmi l'ha fatto. Andreas Zuber è partito alla grande e in un paio di giri, da ventitreesimo al via, ha raggiunto il dodicesimo posto. Poi un problema di sovrasterzo gli ha impedito di continuare la rimonta. Si conclude quindi un weekend difficile per Trident Racing, resta la consolazione di essere riusciti a guadagnare punti in ogni evento sin qui disputato.
Stefano Alessi - tecnico vettura # 26: "Disponiamo di una buona macchina e di due buoni piloti, per questo è frustrante non portare a casa quello che, tecnicamente parlando, sappiamo di meritare. Abbiamo pagato caro alcuni errori e alla fine ci dobbiamo accontentare di un punto ma queste sono le corse. Adesso tocca alla vera e propria sfida di Montecarlo dove il mezzo meccanico sarà messo a dura prova. Tecnicamente sappiamo di essere a posto, contiamo sulla bravura di Gimmi e su un po' di buona sorte per tornare in alto".
Roberto Costa - tecnico vettura # 27: "Le nostre macchine hanno dimostrato di essere veloci e per un tecnico questa è sempre una soddisfazione. Pur essendo una squadra appena nata finora abbiamo fatto bene, ma noi volgiamo, dobbiamo e possiamo fare molto meglio. Nell'automobilismo non bisogna nascondersi dietro a un dito ma portare a casa il risultato. Andreas è un pilota con cui lavorare è un piacere e merita tanto, sono sicuro che presto avrà quel che il suo valore merita. Magari già a Montecarlo, perché no".
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