
Oggi pomeriggio nel Gran Premio di Montecarlo, Fernando Alonso ha conseguito la sua quarta vittoria della stagione 2006 con una prestazione misurata ed impeccabile fin dalla partenza in pole.
Il suo compagno di squadra, Giancarlo Fisichella, costretto a partire dalla nona posizione in griglia in seguito ad una penalizzazione ieri pomeriggio, ha condotto una gara dinamica per arrivare sesto. Il risultato complessivo ha permesso al Team Renault F1 di consolidare il suo vantaggio nel Campionato costruttori, con un totale di 91 punti raccolti in sette gare ed un margine di 28 punti rispetto all'inseguitore più vicino.
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Partito dalla pole position, Fernando ha avuto un pomeriggio privo di problemi. Ha preso il comando alla prima curva ed ha quindi controllato il suo ritmo mentre veniva inseguito da Kimi Raikkonen per tutto il primo stint, stint che per Fernando è risultato leggermente più lungo, il che gli ha permesso di rientrare dai box davanti al suo avversario; ha anche significato che il team avrebbe potuto guardarsi dalla strategia McLaren-Mercedes con un rifornimento più consistente nel secondo stint. Tuttavia, l'ingresso della safety car al 49° giro ha reso tutto ciò soltanto accademia, in quanto tutti i piloti di testa hanno deciso di effettuare subito il secondo ed ultimo rifornimento. In seguito al ritiro di Raikkonen durante il periodo di safety car, Fernando ha potuto gestire bene i suoi pneumatici ed il motore durante i 30 giri rimanenti, conservando le potenziali prestazioni del V8 per la prossima gara, ed allo stesso tempo controllare il gap su Montoya in seconda posizione. Egli ha ora ampliato il suo vantaggio in campionato a 21 punti su Michael Schumacher ed ha un totale di 64 punti sui 70 possibili.
Giancarlo Fisichella ha iniziato la giornata con un compito molto più difficile: partire dalla nona posizione in seguito ad una penalizzazione post-qualifica, ma con una strategia pensata per una posizione di partenza nelle prime file. Questo lo ha costretto ad effettuare un primo stint più breve rispetto ai suoi più prossimi avversari ed ha richiesto un approccio aggressivo per trasformare la sua posizione in griglia in punti. Giancarlo ha svolto questo compito con stile, con una aggressiva partenza, una guida dinamica ed un ottimo ritmo. Ha anche smentito la credenza che a Montecarlo fosse impossibile sorpassare, con manovre audaci effettuate ai danni di tre avversari in pista (Rosberg, Villeneuve, Coulthard). Il periodo di safety car lo ha svantaggiato nei confronti delle vetture che gli stavano vicine e che seguivano una strategia ad una sola sosta; ma nonostante ciò è riuscito ad ottenere un'ottima sesta posizione - e tre preziosi punti in campionato. Occupa ora il terzo posto nel Campionato piloti.
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"Per vincere una gara, questo è un luogo speciale per qualsiasi pilota: per la storia, per ciò che rappresenta nella Formula 1 e perché effettuare la gara senza errori è di per sé una sfida grandissima," ha detto Fernando Alonso. "Ci stiamo provando dal 2003 e la Renault ha sempre avuto qui ottime macchine, ma ora ci siamo riusciti. Per essere onesti, sono stato molto sorpreso dalla velocità di Raikkonen, ma sapevo che dovevo controllare il mio ritmo nonché salvaguardare i miei pneumatici."
"Sembrava che avessimo più problemi con l'usura di quelli posteriori rispetto ai nostri avversari, ma ho potuto gestire la situazione per mantenerli freschi per la fine degli stint e per costruire un vantaggio quando serviva. La Michelin ha fatto un lavoro fantastico per questa gara e vorrei ringraziare tutti i suoi dipendenti per il lavoro svolto. Per quanto riguarda il campionato, sono in un'ottima posizione e la regolarità ne rappresenta l'aspetto migliore. Sappiamo che gli arrivi a podio sono la chiave per vincere il titolo e finora quest'anno ne abbiamo conquistati sette su sette gare.
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Giancarlo Fisichella ha aggiunto: "Ho perso la possibilità di un buon arrivo a causa della penalizzazione dopo le qualifiche di ieri. Con la strategia che avevamo approntato per la mia vettura, era quasi impossibile combinare granché dalla nona posizione. Quindi non mi restava che entrare in gara e spingere al massimo. Sono rimasto dietro a molto traffico per la maggior parte del tempo, ma sono riuscito lo stesso a superare alcuni avversari in pista: Rosberg, Villeneuve e Coulthard. Alla fine ho potuto mantenere un buon ritmo ed arrivare sesto, un risultato positivo per il team insieme alla vittoria di Fernando. Al momento, la Renault è in ottima posizione e, dopo le buone prove a Silverstone, crediamo che di poterci esprimere bene anche nel prossimo Gran Premio. Punteremo sicuramente ad un arrivo sul podio con entrambe le monoposto."
Flavio Briatore, Managing Director, ha proseguito: "Oggi è stata una grandissima prestazione di team da parte della Renault. Vogliamo dedicare la vittoria a Edouard Michelin. La Michelin ha giocato un ruolo importante nel portarci al comando del campionato 2006. Siamo molto felici di vincere qui a Montecarlo e di poter onorare la sua memoria nella maniera che egli stesso avrebbe voluto."
Pat Symonds, Executive Director of Engineering, ha concluso: "Mi congratulo con Fernando. Ha ottenuto una fantastica vittoria sul circuito dove il ruolo del pilota incide di più. Non c'è molto da dire sulla sua gara, a parte il fatto che l'ha tenuta sempre perfettamento sotto controllo. Ha volutamente evitato di spingere troppo dopo i pit-stop perché il tracciato è così impegnativo per gli pneumatici posteriori, a causa delle forti richieste di trazione. Per tutta la gara, però, Fernando è stato in grado di aumentare il suo ritmo quando ce n'era bisogno. Per quanto riguarda Giancarlo, è stato un vero piacere seguire la sua prestazione. Le sue manovre di sorpasso sono state audaci e ben calcolate e non riesco a ricordarmi di nessun altro pilota che abbia, da tanti anni, guidato così aggressivamente per guadagnare posizioni qui a Montecarlo. Ciò nonostante, la sua gara è stata effettivamente contrastata dal traffico e l'ingresso della safety car gli ha impedito di sfruttare in maniera ottimale la sua strategia; ma non avremmo potuto chiedere di più dal pilota italiano. Oggi i nostri pensieri vanno anche alla Michelin. Hanno portato degli pneumatici che offrivano l'equilibrio perfetto tra prestazioni sul primo giro e regolarità sulle lunghe percorrenze e siamo orgogliosi di averli portati alla loro quinta vittoria consecutiva a Montecarlo, tanto più in questo momento così doloroso."
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