Formula 1
10 Novembre 2009

Notizie Formula 1

Vince ancora Alonso!

Vince ancora Alonso!

28 Maggio 2006

Quarta vittoria stagionale per il campione in carica che si trova la strada spianata a venti giri dal termine col ritiro dei diretti avversari Raikkonen e Webber. Seconda piazza per Montoya, terzo il ritrovato Coulthard.

Al via Raikkonen tenta di superare Webber; la manovra gli sarebbe riuscita già al secondo giro
Al via Raikkonen tenta di superare Webber; la manovra gli sarebbe riuscita già al secondo giro

La griglia di partenza è stata "mutilata" dall'assenza della Ferrari n. 5, partita dai box. Al via tutto regolare nelle prime posizioni, un po' meno nelle retrovie dove Albers (che verrà in seguito punito con un drive through) rovinava la gara del compagno di squadra Monteiro stringendolo contro il muretto dei box. Al primo giro un errore di Webber alla curva St. Devote permetteva a Raikkonen di salire in seconda posizione e attaccarsi agli scarichi di Alonso. I due, assieme alla Williams e alla seconda McLaren di Montoya, facevano gara a sé, visto che Barrichello, quinto e con tantissimo carburante, teneva dietro un nutrito gruppo di F1 composto da Rosberg, Coulthard, Fisichella e Trulli.

Schumacher è alle spalle di Button dopo una notevole rimonta nei primi giri: riuscirà ad avere la meglio con un bel sorpasso alla chicane del tunnel
Schumacher è alle spalle di Button dopo una notevole rimonta nei primi giri: riuscirà ad avere la meglio con un bel sorpasso alla chicane del tunnel

Michael Schumacher intanto dava vita ad una bella rimonta, sbarazzandosi nei primi passaggi di Massa, delle Super Aguri, delle Midland e di Speed, e piazzandosi in sedicesima piazza dietro ai lentissimi Villeneuve (14) e Button, che avrebbe superato qualche giro più tardi con una bella manovra fuori dal tunnel.

In una gara priva di grosse emozioni erano le strategie, a partire dal ventesimo giro, a mescolare le carte in tavola. Mentre per le prime cinque posizioni non cambiava nulla

Frustrante la gara di Raikkonen, sempre incollato alla Renault ma senza la possibilità di sferrare l'attacco
Frustrante la gara di Raikkonen, sempre incollato alla Renault ma senza la possibilità di sferrare l'attacco

(Alonso infatti si fermava anticipatamente per evitare che Raikkonen, che aveva già rifornito nel giro precedente, potesse avvantaggiarsi), rientravano ai box, nell'ordine, Rosberg, Fisichella e Coulthard. Il tedesco e l'italiano si posizionavano alle spalle di Michael Schumacher, ancora bloccato da Villeneuve (anche se Giancarlo sarebbe riuscito a sopravanzare la Williams nell'arco di qualche tornata), mentre Coulthard si inseriva tra la Sauber e la Ferrari e completava così un trenino lunghissimo capeggiato da Trulli (sesto), Klien, Hedifeld, Ralf Schumacher, Liuzzi e lo stesso Villeneuve.

Intanto nelle retrovie Button, sempre più lento, teneva a bada Speed, Massa, Albers, Sato, Montagny e Monteiro, fanalino di coda.

Ralf tiene a bada un gruppo foltissimo di F1, alle spalle stanno sopraggiungendo Alonso e Raikkonen
Ralf tiene a bada un gruppo foltissimo di F1, alle spalle stanno sopraggiungendo Alonso e Raikkonen

Dopo la prima sosta si era riaccesa la lotta tra Alonso e Raikkonen, alla quale si erano aggiunti Webber e Montoya visto che il ritmo dello spagnolo era diventato più blando che in precedenza. Proprio la rottura del motore Cosworth dell'australiano avrebbe ulteriormente rimescolato le carte ad una ventina di passaggi al termine. Con la Williams bloccata all'uscita dei box scendeva in pista la safety-car, che ricompattava il gruppo. Approfittando della situazione tutti i piloti che avevano optato per la strategia delle due soste ai box rientravano precipitosamente; prendeva così forma una nuova classifica che vedeva ancora Alonso e Raikkonen in testa, Montoya terzo e poi a seguire Barrichello, Trulli (tra coloro che avevano maggiormente beneficiato della vettura di sicurezza, visto la tattica dell'unico pit-stop), Klien, Coulthard. Michael Schumacher, primo tra i doppiati, era ottavo e braccato da Fisichella.

Che disdetta per Jarno Trulli: ennesimo ritiro e addio ad un meritato terzo posto
Che disdetta per Jarno Trulli: ennesimo ritiro e addio ad un meritato terzo posto

I lenti passaggi dietro alla safety-car sarebbero stati però letali per Raikkonen, che si ritirava col propulsore in fiamme e lasciava al compagno di squadra la piazza d'onore. La prima posizione di Alonso non era in pericolo perché c'erano ben sette doppiati tra la Renault e la McLaren superstite. Alla ripartenza salutava il gruppo anche Rosberg, che sbatteva contro il guard-rail; di lì a poco bandiera bianca anche per Klien fermo ai box con un problema al cambio. Schumacher, che era riuscito a sdoppiarsi da Alonso, ne traeva vantaggio e sperava di rendere ancor più spettacolare la rimonta con una serie di giri veloci (tra cui il record della gara) alla ricerca della sesta posizione. In questo veniva aiutato dal drive-through inflitto a Barrichello, reo di aver superato il limite di velocità all'interno della corsia dei box.

Una super-tattica a permesso a Coulthard di ottenere il primo podio con la Red Bull
Una super-tattica a permesso a Coulthard di ottenere il primo podio con la Red Bull

Il brasiliano lasciava la terza posizione allo sfortunatissimo Trulli, che si sarebbe ritirato con la monoposto in panne a cinque giri dal termine. Il testimone così passava a Coulthard, nuovamente sul podio dopo tre anni. Schumacher, nonostante fosse riuscito ad agganciare l'ex compagno negli ultimi giri non era in grado di strappargli la quarta posizione e doveva così accontentarsi della quinta davanti a Fisichella. Heidfeld e Ralf Schumacher completavano la lista dei piloti a punti, mentre Massa, Liuzzi, Button, Albers, Speed e Villeneuve (a sua volta punito per aver superato in regime di bandiere gialle) chiudevano il trenino dei piloti doppiati. A due giri di distanza Monteiro, a tre Montagny.

La consegna della coppa da parte del principe Ranieri al leader Alonso
La consegna della coppa da parte del principe Ranieri al leader Alonso

Con il successo odierno Alonso e la Renault allungano ulteriormente in classifica mondiale. La Ferrari, per colpa dei piloti, limita solo limitatamente i danni, ma rimane l'unica scuderia a contendere per il titolo finale. Male la McLaren, mentre la Red Bull può festeggiare il primo podio in carriera con l'ottimo (e fortunato) Coulthard.

L'appuntamento si rinnova fra due settimane per il GP di Gran Bretagna a Silverstone.


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