
Parole taglienti come rasoi sono uscite dalla lingua di Ecclestone in un'intervista rilasciata al quotidiano inglese The Times. Il magnate della Formula Uno ha lanciato un aut-aut agli organizzatori del GP di Indianapolis: se nei prossimi giorni non si scenderà a patti, la massima serie non disputerà più alcuna gara negli Stati Uniti d'America.
"Da quando abbiamo iniziato ad oggi per noi Indianapolis è sempre stata un bagno di sangue. Nessun interessamento da parte di sponsor, nessuna seria copertura televisiva: possiamo dire di avere avuto più telespettatori a Malta che negli USA in questi anni. Perdere Indianapolis non sarebbe affatto un peso per la Formula 1.
Se gli organizzatori saranno disposti a sedersi ad un tavolo saremo ben lieti di cercare di trovare un accordo, ma se continueranno a seguire la linea dura del 2005 il Gran Premio a stelle e strisce sarà depennato dal prossimo calendario".
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