Formula 1
29 Novembre 2009

Notizie Formula 1

Super Ferrari a stelle e strisce

Super Ferrari a stelle e strisce

02 Luglio 2006 / Risultati / Foto

Gran Premio degli Stati Uniti d'America letteralmente dominato dalla Ferrari, che ha conquistato, con Michael Schumacher e Felipe Massa, la vittoria e il secondo posto, oltre ai due giri più veloci in gara. La Renault completa il podio con Giancarlo Fisichella.

Buona le partenza di Massa (che superava Schumacher) e di Alonso, che si portava dalla quinta alla terza posizione. Alla prima curva accadeva di tutto: dapprima Klien tamponava Webber e pochi istanti dopo Montoya finiva contro il retrotreno di Raikkonen che, girandosi, faceva carambolare Button addosso ai sopraggiungenti. Uscivano così di scena ben otto vetture: le McLaren Mercedes di Raikkonen e Montoya, Klien, Webber, Heidfeld (autore di una spettacolare piroetta), Montagny, Speed e Button (che aveva tentato invano di riprendere la corsa).

Dopo il rientro ai box della safety car il gruppo dei superstiti rimaneva in fila indiana, con l'unica eccezione di Sato che tentava, sempre alla prima curva, di superare Monteiro: i due giungevano al contatto e si ritiravano. Nel frattempo Massa e Schumacher prendevano il largo, mentre Alonso - in difficoltà - teneva a stento un bel gruppo formato da Fisichella, Barrichello, Villeneuve e Ralf Schumacher. Più indietro si trovavano Rosberg e Trulli, già a ridosso della zona punti. Chiudevano Coulthard e Liuzzi, autori di una lotta senza quartiere risoltasi a favore dello scozzese, e il povero Albers, che stava perdendo terreno con la Midland.

Fisichella alla fine riusciva a sorpassare Alonso e si installava in terza posizione agevolmente, mentre il trenino ora capeggiato dallo spagnolo si riduceva a causa del ritiro di Villeneuve, bloccato da problemi tecnici. Barrichello era il primo a fermarsi ai box; in rapida successione sarebbero rientrati anche M. Schumacher e Massa (con il brasiliano scavalcato dal compagno di squadra al ritorno in pista), Fisichella, Alonso, Ralf Schumacher. Rimanevano invece in pista Trulli, Rosberg, Coulthard e Liuzzi, per i quali si profilava la strategia di un solo pit-stop.

La nuova classifica vedeva così in testa M. Schumacher, poi Massa, Trulli, Fisichella, Alonso, R. Schumacher, Barrichello (superato ai box). Rosberg, Coulthard e Liuzzi formavano un interessante trenino, mentre Albers si ritirava per problemi al cambio.

Dopo il rifornimento Trulli rientrava settimo, mentre Coulthard superava Rosberg nella lotta per un punto iridato; Liuzzi, fanalino di coda, si era intento incollato agli scarichi del tedesco che sarebbe riuscito a superare alla prima curva pochi giri dopo. Mentre la gara proseguiva con le prime tre posizioni che sarebbero rimaste inalterate sino al termine, Trulli e Ralf Schumacher riuscivano ad avere la meglio sul lento Alonso dopo che questi si era fermato per il secondo cambio gomme; il ritiro di Ralf a nove giri dalla conclusione però consentiva al campione del mondo di risalire sino alla quinta posizione, e permetteva anche a Liuzzi di scalare la classifica e conquistare il primo punto mondiale per la Toro Rosso. Rosberg, nono, chiudeva la gara.

Con la doppietta odierna la Ferrari può tornare a sperare di riagganciare la Renault in testa alle classifiche mondiali, anche se Alonso e Fisichella sono stati bravi a limitare i danni provocati dalle conservative gomme Michelin. Trulli, con la quarta piazza, coglie un risultato tanto importante quanto insperato, soprattutto considerando che era partito dalla pit-lane, e anche Liuzzi può festeggiare per un risultato storico. Peccato solo per Rosberg, la cui generosità non è stata sufficientemente ripagata dalla scarsa Williams Cosworth.

Tra due settimane si rinnova l'appuntamento con il circus della Formula Uno: si correrà a Magny-Cours, in Francia.


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