Formula 1
27 Novembre 2009

Notizie Formula 1

GP2 Magny Cours, gara 1: prima vittoria per Glock

GP2 Magny Cours, gara 1: prima vittoria per Glock

16 Luglio 2006

A Magny-Cours, un ritardo ai box è costato una potenziale vittoria a Jose Maria Lopez, che aveva comandato con autorità fin dalla pole. Il pilota RDD ha poi riguadagnato il terzo posto, dopo alcune splendide manovre in sorpasso. E' stata una buona giornata anche per Lucas di Grassi, anch'egli al comando per un certo periodo, che ha conquistato punti con il settimo posto.

Dopo essersi distinto nella recente prova di metà stagione al Paul Ricard, Jose era in splendida forma al volante della sua Super Nova e si è assicurato una incoraggiante pole position. E' partito bene ed è stato al comando per i primi 10 giri, cioè fino a quando si è fermato per l'obbligatorio pit-stop. Purtroppo, il team ha avuto dei problemi nel cambiare una delle ruote posteriori e, quando Jose è rientrato in pista, si è trovato in ottava posizione.

Un paio di vetture non si erano ancora fermate, così è riuscito a riguadagnare quelle posizioni, perdendo però molto tempo dietro a Giorgio Pantano. Alla fine, ha trovato il modo di superarlo nelle curve alla fine del giro per inserirsi al quarto posto; quindi è riuscito a risalire in terza posizione dopo una grande manovra nei confronti di Nelson Piquet nello punto del tracciato.

Buon settimo posto finale per la Durango e Lucas Di Grassi. Grazie alla settima posizione finale conquistata in gara 1 oggi a Magny Cours, Lucas di Grassi scatterà nella gara di domani dalla prima fila. Il brasiliano è stato autore di una buona gara ed è riuscito a rimontare diverse posizioni dopo essere scattato al via dalla sesta fila. In qualifica infatti Lucas non aveva potuto dimostrare tutto il potenziale suo e della vettura a causa di una tamponata subita al secondo giro cronometrato che lo aveva messo subito fuori gioco. In gara, una macchina ben bilanciata ed una strategia azzeccata gli hanno permesso di conquistare preziosi punti. Lucas è partito con la Durango dall'undicesima posizione e ha adottato una strategia che lo avrebbe visto restare in pista il più lungo possibile. Al 16° giro, comandava la gara, rimanendovi fino al momento del pit-stop obbligatorio al 22° dei 41 giri previsti. La sua sosta non è stata perfetta e, rientrato in pista, si è trovato in settima posizione, posizione nella quale è rimasto fino alla conclusione della gara. La buona notizia è che partirà domenica dalla prima fila.Solita buona partenza invece per Sergio Hernandez, costretto a partire dall'ultima fila anche per un problema ai freni che lo aveva assillato per tutta la qualifica. Lo spagnolo ha dimostrato ancora una volta di essere a completo suo agio con la monoposto durante tutte le fasi di gara e di saper girare con tempi sempre interessanti e simili a quelli fatti registrare dai piloti delle prime posizioni. Peccato che non riesca ancora a trarre vantaggio del buon feeling con la macchina durante le qualifiche. Sergio ha chiuso gara 1 in quattordicesima posizione.

Jose Maria Lopez: "Sono molto felice e non do la colpa a nessuno. In effetti, c'è stato un errore ai box e dobbiamo cercare di non ripeterlo. La vettura andava splendidamente ed è una bella sensazione ritrovarsi come una volta - al comando di una gara! Avevamo la velocità per vincere e lo abbiamo fatto vedere a tutti. A Silverstone è stata una gara terribile per noi: ci eravamo qualificati in 18a posizione a due secondi dai primi. Poi siamo andati al Paul Ricard, sapendo di dover migliorare la macchina. Sembra che il team abbia fatto un ottimo lavoro. Tutti dicevano che Lopez è veloce soltanto al Paul Ricard; quindi è ancora più soddisfacente arrivare qui ed essere il più veloce ed aver corso come abbiamo fatto oggi. Allora non mi posso lamentare di essere arrivato terzo. Cercavo di risparmiare i miei pneumatici anteriori e quando ho effettuato il pit-stop abbiamo avuto un problema con il posteriore sinistro, cosa che ha permesso a diversi avversari di superarmi. Ho raggiunto Pantano, che è stato molto leale con me. Ho cercato repetute vole di superarlo e, quando è arrivato il momento, l'ho fatto e ho potuto rapidamente distanziarmi. Poi ho raggiunto Piquet, superando anche lui. Devo dire che è stato molto corretto. Ma gli altri erano troppo lontani e mancavano soltanto quattro giri. Ora so di avere la capacità di superare e quindi anche domani la gara promette bene. Cercherò di divertirmi!"

Lucas di Grassi: "E' stata la prima volta che mi sono trovato in testa in una gara di GP2 e spero che ve ne saranno altre. Abbiamo perso un paio di posizioni nelle qualifiche perché ho potuto effettuare soltanto un giro, ma alla fine è andata bene. Ho terminato al settimo posto ed è stata la prima gara nella quale non ho avuto alcun problema. Ci siamo fermati piuttosto tardi perché avevamo soltanto pneumatici vecchi da montare al pit-stop e quindi dovevo sfruttare al meglio le gomme con le quali sono partito. Non era l'ideale, ma dovevamo fare così. La sosta ai box non è stata delle migliori ed ho perso un po' di tempo; è stato un peccato. Domenica partirò in prima fila. Non ci saranno pit-stop e qui è difficile superare. Mi aspetto di avere una buona macchina".

Solita buona partenza invece per Sergio Hernandez, costretto a partire dall'ultima fila anche per un problema ai freni che lo aveva assillato per tutta la qualifica. Lo spagnolo ha dimostrato ancora una volta di essere a completo suo agio con la monoposto durante tutte le fasi di gara e di saper girare con tempi sempre interessanti e simili a quelli fatti registrare dai piloti delle prime posizioni. Peccato che non riesca ancora a trarre vantaggio del buon feeling con la macchina durante le qualifiche. Sergio ha chiuso gara 1 in quattordicesima posizione.

Sergio Hernandez: "Penso di aver disputato una buona gara facendo registrare buoni tempi. Con la macchina ed il team ho un ottimo feeling ma riconosco di non essere ancora sufficientemente competitivo nelle sessioni di qualifica. Se riuscissi a stare in qualifica nei primi dodici o quattordici penso che potrei ambire poi alle prime otto posizioni il Sabato e magari giocarmi la gara la Domenica."

Grande sfortuna per Giorgio Pantano in gara-1 sul circuito di Magny-Cours, dove la GP2 Series è tornata a correre dopo un mese di pausa. I test sul circuito del Paul Ricard avevano consentito al team FMSI di approntare per il pilota padovano un ottimo assetto, che Pantano ha sfruttato al meglio cogliendo ieri un ottimo terzo posto nelle qualifiche.

Ma la partenza dalla seconda fila della griglia è stata vanificata da considerevoli problemi ai freni che hanno colpito l'italiano fin dalla partenza, trasformando la sua gara in un vero e proprio calvario. Riuscito al via a guadagnare una posizione inserendosi proprio alle spalle del leader, ha dovuto gradualmente cedere posizioni in virtù dei problemi meccanici e solo la sua proverbiale grinta gli è valsa una sesta posizione finale.

Nella seconda manche del weekend, in programma domani alle ore 10, in virtù del rovesciamento delle prime otto posizioni, Giorgio partirà di nuovo dalla terza piazza sulla griglia, con la speranza di avere a disposizione una vettura più competitiva.

Giorgio Pantano: "C'è poco da dire. Fin dalla partenza la vettura non frenava e non girava e così non sono riuscito ad essere competitivo quanto lo ero stato ieri. Non sappiamo ancora a cosa sia dovuto questo problema, ma dev'essere stato qualcosa di grosso, ora vedremo di studiare l'accaduto. E' stato un vero peccato, speriamo che vada meglio domani."


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