
Come cambiano le cose nel breve spazio di 24 ore! Solo ieri, Giorgio Pantano si stava leccando le ferite di una corsa nata male fin dal via, per colpa di una macchina che proprio non ne voleva sapere di girare e di frenare. Oggi, il padovano festeggia il suo primo successo in carriera nella GP2, che coincide con il primo trionfo del suo team Fisichella Motor Sport International.
La vittoria è maturata in una gara epica, in cui il pilota italiano ha lottato a denti stretti fin dal via. Alla partenza Giorgio è scattato come un fulmine dalla sua terza piazza, alle spalle di Monfardini e Di Grassi, presto superati con due manovre da manuale.
Ritrovatosi in testa, Pantano ha dovuto però guardarsi le spalle per tutto il resto della gara da un arrembante Nelson Piquet Jr che, nonostante la vettura visibilmente più competitiva, nulla ha potuto contro la grinta del nostro portacolori.
Grande tensione negli ultimi giri per il duo di testa, con Piquet costretto ad arrivare lungo in due occasioni nel tentativo di avvicinare Pantano. Al traguardo, il padovano prende per primo la bandiera a scacchi, staccando di appena mezzo secondo Piquet. Successo festeggiato subito al suo ritorno ai box con grandi abbracci con Giancarlo Fisichella e Paolo Coloni, team manager della squadra italiana.
Ora Pantano, pur non avendo preso parte ai primi due weekend della categoria, si ritrova all'11° posto con 17 punti. Prossimo appuntamento dal 28 al 30 luglio in Germania, sul tracciato di Hockenheim.
Giorgio Pantano: "E' stata dura ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Era ora che un po' di fortuna girasse anche dalla nostra parte. Ieri siamo stati sfortunati per un discorso di freni e oggi, dopo aver cambiato l'assetto della vettura, è andato tutto bene. Piquet ci ha provato, ma oggi non c'era nulla da fare. Se le cose continueranno così, penso che dovremo solo migliorarci noi, stare davanti e lottare sempre per la vittoria."
Ancora punti per la Durango. Dopo i punti conquistati nella gara di ieri, oggi Lucas Di Grassi ha conquistato la sesta posizione finale centrando così nuovamente la zona punti. Sicuramente le aspettative del pre gara erano maggiori ed anche le primissime fasi della competizione avevano visto il brasiliano autore di una buona partenza e di un bel sorpasso per la conquista della prima posizione. Successivamente Lucas nulla ha potuto contro gli attacchi dei suoi diretti inseguitori sopraggiunti con un passo molto competitivo.
Undicesima posizione sotto la bandiera a scacchi per Sergio Hernandez che ha disputato una gara regolare. Lo spagnolo ha faticato durante le prime fasi di gara per poi trovare un buon ritmo nella seconda metà della competizione.
Lucas di Grassi: "Ho fatto una buona partenza e sono passato quasi subito in testa con una buona manovra. Sono contento di aver terminato entrambe le gare a punti e devo dire che team e macchina hanno lavorato molto bene. Avevo un grip non sufficiente nella prima curva e ciò mi faceva arrivare alla staccata dell'Adelaide con meno velocità di chi mi seguiva e nulla potevo contro i loro attacchi. Sono comunque contento."
Sergio Hernandez: "Fino a metà gara avevo un po' di sovrasterzo che non mi permetteva di guidare al meglio delle mie possibilità. Via via che i giri passavano il sovrasterzo tendeva a scomparire ed io ad andare sempre meglio. Guardo con fiducia ad Hockenheim."
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