Formula 1

Notizie Formula 1

Vincono ancora le Ferrari!

Vincono ancora le Ferrari!

30 Luglio 2006

Per la seconda volta nel 2006 le Ferrari sono arrivate prime. Il Gran Premio di Germania è stato vinto dall'idolo Michael Schumacher, seguito a pochi secondi da Massa. In terza posizione Kimi Raikkonen.

Al via bellissima partenza delle Renault, che recuperavano sulle pessime Honda; Button però riusciva a rimediare subito su Alonso e tornava quinto. Nel serrato primo giro ad avere la peggio erano le due Sauber BMW, coinvolte in lievi tamponamenti. Contatto anche tra Ralf Schumacher e Coulthard, con il tedesco costretto ai box, mentre Rosberg, nel tentativo di difendere la posizione, usciva all'entrata del Motodrome. Strepitoso l'avvio di Trulli che saliva sino alla tredicesima posizione.

La classifica vedeva quindi in testa Raikkonen seguito da M. Schumacher e Massa; Fisichella, Button, Alonso, De La Rosa, Webber, Barrichello, Klien, Liuzzi, Trulli, Coulthard, Sato, Speed, Albers, Villeneuve e Heidfeld. Per lo spagnolo della McLaren e il tedesco della Sauber la gara sarebbe terminata nell'arco di pochi giri. Raikkonen si fermava per primo e perdeva diversi secondi ai box per una ruota allentata; le due Ferrari avevano così strada libera, e grazie alle coperture Bridgestone sarebbero riuscite a concludere in testa, senza mai perdere la prima posizione.

Nel frattempo Barrichello si era sbarazzato di Webber e stava attaccando Alonso per la quinta posizione, ma la rottura del motore avrebbe reso vani tutti gli sforzi compiuti. La girandola dei cambi gomme rimescolava le carte in tavola: Webber, Klien e Trulli, gravidi di carburante, salivano la china, con l'australiano che agguantava la terza posizione. Alle sue spalle Button e Raikkonen (bravo l'inglese a sopravanzare la McLaren dopo il ritorno in pista), Klien, Fisichella, Trulli e Alonso. A distanza di sicurezza le Toro Rosso di Liuzzi e Speed, Albers, R. Schumacher, Sato, Monteiro e Villeneuve, che si sarebbe ritirato dopo aver superato il portoghese.

Il gradino più basso del podio era oggetto del contendere tra Webber e Button. La Williams era riuscita a riconquistarlo dopo il secondo rifornimento della Honda, ma era stata a sua volta superata al momento dell'ultimo pit-stop. Raikkonen nel frattempo era riuscito ad avere la meglio sulle Renault e recuperava sino a superare dapprima Webber all'uscita dei box e poi anche Button qualche giro più tardi. L'australiano alla fine alzava bandiera bianca per la rottura del motore, lasciando strada libera ad Alonso, che aveva sopravanzato Fisichella dopo che questi si era fermato anticipatamente per dei problemi ai pneumatici posteriori. Alle loro spalle Trulli aveva recuperato sino a farsi minaccioso, ma la lotta tra i tre si sarebbe conclusa senza sorpassi. Klien riusciva inaspettatamente a conquistare un punto e completava così la top eight.

Ralf Schumacher, nono al termine di un'estenuante rimonta (gli era stata inflitto anche un drive through per aver superato il limite di velocità nella corsia dei box) era l'ultimo dei piloti a pieni giri. Poco più attardati Liuzzi, Coulthard (in difficoltà nel finale di gara), Speed e Albers, autori di un duello senza quartiere. Fanalino di coda, a due giri, Monteiro con la seconda Midland.

Col risultato odierno la Ferrari si porta a poche lunghezze di distanza dalla Renault in entrambe le classifiche. Con la superiorità dimostrata dalle gomme Bridgestone e senza più test sino al GP d'Italia c'è da attendersi che per Alonso le prossime gare non siano molto competitive. Protagonisti della giornata Raikkonen e il ritrovato Button, mentre per Webber e Barrichello due prestazioni maiuscole sono state rovinate da problemi al motore. Infine Klien ottiene un altro punto che rende la situazione meno critica all'interno del team. Tra soli sette giorni si rinnova l'appuntamento con la F1: prossima tappa l'Hungaroring, a Budapest.



altre news


Homepage



Calendario test

29 Ago. Monza
28 Ago. Monza
27 Ago. Monza
26 Ago. Monza
descrizione completa