Formula 1
27 Novembre 2009

Notizie Formula 1

In Ungheria difficile gestire le gomme

In Ungheria difficile gestire le gomme

05 Agosto 2006

La gestione degli pneumatici è stata un tema chiave del campionato mondiale 2006 finora e le temperature insolitamente fresche per la stagione riscontrate oggi, e previste per il resto del weekend sull'Hungaroring, hanno ulteriormente complicato il lavoro dei team.

Tipicamente, il weekend di gara in Ungheria è tra i più caldi dell'anno, con alte temperature e moltissimo sole diretto a portare l'asfalto della pista sui 50°C. Di conseguenza, gli pneumatici per la gara erano stati testati e scelti nel clima mediterraneo di Jerez e del Paul Ricard. Oggi, tuttavia, le temperature in pista hanno appena raggiunto i 25°C, con una signicativa copertura nuvolosa che impediva il riscaldamento dell'asfalto. E sebbene sia previsto un po' di sole per le giornate di sabato e domenica, le temperature della superficie difficilmente supereranno i 35°C.

Tutto ciò significa che ogni pilota, probabilmente, incontrerà e dovrà di conseguenza gestire lo stesso problema: il fenomeno di graining degli pneumatici. Una causa di questo fenomeno può derivare dall'utilizzo in temperature più basse di quelle per le quali erano stati progettati; un'altra può essere dovuto al basso livello di grip del circuito, il che significa che l'adesione dello pneumatico non è ottimale. Entrambi questi fattori potrebbero entrare in gioco questo weekend.

"La selezione degli pneumatici è un'operazione complessa", spiega Pat Symonds, l'Executive Director of Engineering della Renault. "Fondamentalmente, la scelta delle gomme per una gara si incentra sulla selezione delle mescole. Infatti, la struttura di uno pneumatico tende ad essere più universalmente applicabile da circuito a circuito, mentre la mescola va scelta sapendo quali sono le forze che intervengono su un singolo tracciato. L'energia totale è una funzione di quanto lavoro lo pneumatico deve effettuare sul giro - per esempio, quante curve ad alta velocità vi sono, o quanti sono i punti che richiedono trazione. Ma anche le temperature del circuito costituiscono un fattore da considerare. Se incontriamo temperature significativamente inferiori a quelle previste, come nel caso di questo weekend, allora la mescola deve funzionare al di fuori delle condizioni per le quali era stata intesa".

In condizioni di temperature più basse, con lo pneumatico che lavora al di fuori della sua finestra operativa, questo non è in grado di generare le corrette proprietà di adesione con la superficie della pista. Di conseguenza, il graining si ha quando lo pneumatico scivola: la gomma si stacca letteralmente dallo pneumatico e si appallottola sulla sua superficie, di solito su quelli davanti, ma talvolta anche sui posteriori. Il graining all'avantreno comporta un maggiore sottosterzo e scompare gradatamente man mano che le coperture si usurano (il che "pulisce" il battistrada dalla gomma staccata); il graining al retrotreno fa sì che il pilota debba combattere con il sovrasterzo. Lo stesso fenomeno si presenta con una pista non gommata per motivi analoghi: con poca gomma depositata sulle traiettorie, le corrette proprietà di adesione non possono essere ottenute e ne consegue il fenomeno di graining, come spesso può essere osservato il venerdì di un weekend di Gran Premio prima che si sia effettuato un certo numero di giri.

Allora, la domanda chiave potrebbe essere questa: cosa potranno fare i team per affrontare il graining questo weekend? "E' un problema che riscontriamo spesso durante le prove invernali, condotte solitamente in condizioni di temperature molto più basse", continua Symonds. "Una soluzione è di far sì che gli pneumatici raggiungano le temperature d'esercizio il più presto possibile, ma si può anche impiegare qualche altro espediente: per esempio, girare con pneumatici più vecchi e usurati, che siano menl suscittibili al graining rispetto a quelli nuovi. Tipicamente, ci aspettiamo che i problemi con il graining si riducano man mano che il weekend va avanti; ma le temperature fresche e la probabilità di pioggia durante la notte stanno ad indicare che potremmo avere questo fenomeno durante il Gran Premio di domenica. Nel corso del weekend, dovremo confrontarci con il problema come meglio possiamo - cercando di minimizzare il suo impatto sulla nostra gara".


altre news


Homepage



Calendario test

01 Dic. Jerez
02 Dic. Jerez
03 Dic. Jerez
descrizione completa