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29 Novembre 2009

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Honda, poteva andare peggio

Honda, poteva andare peggio

08 Aprile 2007 / Risultati / Foto

Le RA107 hanno corso il GP di Malaysia senza problemi, arrivando entrambe al traguardo anche nella seconda gara della stagione. In condizioni climatiche difficilissime, i piloti dell'Honda Racing F1 Team hanno condotto una gara esemplare nel GP di Malaysia di questo pomeriggio, tagliando il traguardo in 11° e 12° posizione. Rubens Barrichello, partito dalla corsia box, è giunto al traguardo precedendo di appena 7 decimi il compagno di scuderia Jenson Button.

Alla partenza, Jenson è scattato dalla 15° piazzola della griglia perdendo trazione e scivolando così al 19° posto alla prima curva. Alla curva 4, è poi stato urtato da un'altra monoposto, riuscendo tuttavia a risalire in 16° posizione al termine del primo giro.

Rubens ha avuto semaforo verde solo dopo il passaggio dell'intero gruppo sulla linea del traguardo, ma nonostante ciò è riuscito a passare due avversari prima della fine del primo giro, ripetendosi poi nella seconda tornata e salendo così in 18° posizione.

Al quinto passaggio, Jenson è stato scavalcato da Alex Wurz, lasciando le due Honda in scia l'una dell'altra per alcuni giri. I due portacolori Honda Racing F1 Team si sono poi avvicendati al sesto giro, quando Rubens ha passato Jenson e le posizioni sono state mantenute fino al primo pitstop di Rubens al 12° giro, dopo il quale il brasiliano è rientrato in gara al 18° posto, alle spalle di Jenson.

Jenson ha ritardato la sua prima sosta al 21° passaggio, rientrando ai box quando era 11°, posizione alla quale era nel frattempo riuscito a risalire. L'inglese si è quindi rituffato nella gara in 16° posizione, dietro Ralf Schumacher, riportandosi poi sugli scarichi di Rubens al 28° passaggio approfittando del pitstop del tedesco.

Rubens è rientrato ai box al 34° giro per la seconda sosta, consentendo a Jenson di salire in 13° posizione. Quattro giri dopo, anche l'inglese ha effettuato il secondo pitstop, uscendo dalla pitlane ad appena 7 decimi da Rubens, ovvero con lo stesso distacco che li vedrà separati sotto la bandiera a scacchi dopo 56 giri.

L'Honda Racing F1 Team ha ora meno di una settimana per trasferire tutte le sue attrezzature in Medio Oriente per il prossimo GP, che si disputerà in Bahrein. Jenson e Rubens hanno effettuato un test sul tracciato mediorientale durante l'inverno e sperano di potere disputare un'altra gara nel segno della perseveranza e dell'affidabilità.

"Non si può certo essere felici quando si chiude all'11° posto, ma rispetto a come sono andate le qualifiche di ieri, beh si può dire che abbiamo disputato una gara discreta," ha detto Rubens Barrichello. "Negli ultimi due GP, siamo andati male in qualifica, ma in gara abbiamo dimostrato che senza l'handicap del sabato ci saremmo potuti trovare più vicini alla zona punti. Per la prossima gara, dobbiamo puntare a migliorare il rendimento nelle qualifiche e, al momento, questo è quanto possiamo fare per compiere un passo avanti."

Jenson Button ha aggiunto: "La gara è stata durissima, come ci aspettavamo. Il primo stint è tutto da dimenticare. Sutil ha toccato il fianco della mia macchina danneggiandola, anche se non sono in grado di dire in che misura ne abbia peggiorato le prestazioni. Nei primi due stint, ho patito enormemente a causa della mancanza di grip sul posteriore. Per l'ultimo stint, abbiamo abbassato abbastanza l'ala anteriore, spostato più sull'anteriore la ripartizione della frenata e tolto pressione agli pneumatici per migliorare un po' le cose. Nonostante queste modifiche, non siamo andati oltre il 12° posto, ma dopo la giornata di ieri possiamo considerare questo risultato come un piccolo miglioramento."

Il Direttore tecnico Jacky Eeckelaert ha concluso: "Entrambe le macchine non hanno avuto problemi di affidabilità in una gara sempre impegnativa come questa, giungendo al traguardo senza anomalie meccaniche. Rubens è stato autore di una bella gara, se si considera che è partito dalla corsia box e le 11 posizioni recuperate non sono cosa da poco. A causa dell'incidente al primo giro subito da Jenson, la sua monoposto ha riportato qualche danno, ma grazie alle regolazioni apportate nell'ultimo pitstop ha potuto conquistare posizioni e piazzarsi a meno di un secondo dal suo compagno di squadra. Jenson e Rubens sono stati veramente bravi, ottenendo il massimo da quanto le macchine riescono a esprimere in questo momento."


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