
Il pilota della McLaren Mercedes Fernando Alonso ha dominato oggi le due sessioni di prove libere del Gran Premio di Monaco, emergendo in entrambe le prove con i tempi di 1'16"973 nella prima e 1'15"940 nella seconda. Lewis Hamilton è stato secondo nella prima sessione, accreditato di 1'17"601, mentre è finito terzo nella seconda con 1'16"296 malgrado la sua uscita a St. Devote a 30 minuti dal termine delle prove.
"Come sempre succede nelle libere ci siamo concentrati nel testare i vari tipi di pneumatici che la Bridgestone ci ha messo a disposizione, trovando l'equilibrio giusto con il nostro set up", ha analizzato Alonso a fine prove. "Abbiamo fatto dei buoni progressi e l'auto appare buona. Monaco è un circuito unico con le barriere vicine e molto traffico. E' facile anche abortire un giro che sembra positivo, ma questa è una sfida che vale per tutti. Siamo in buona forma e, con alcuni accorgimenti che appronteremo ancora durante le prove libere di sabato mattina, non vediamo l'ora di vivere quello che consideriamo possa essere un fine settimana competitivo".
Hamilton ha commentato:"oggi per me è stata la prima volta che ho provato questa pista su una Formula 1 ed è stato impressionante. Chiaramente avevo già vissuto l'esperienza di Monaco in Formula 3 e GP2, ma su una Formula 1 è completamente diverso. Ho scoperto quanto sia implacabile questa pista quando sono andato a sbattere nella seconda sessione, causando dei danni alla macchina. Mi è spiaciuto parecchio perché ci sarà del lavoro extra per i meccanici, comunque fino ad allora tutto era andato per il meglio, dove abbiamo potuto fare dei giri molto competitivi. Ho fatto un piccolo errore in frenata a St. Devote, con le gomme non ancora al meglio con il grip, purtroppo il retrotreno dell'auto mi è scivolato via e qui, senza via di fuga, non puoi rimetterti in carreggiata".
Il team boss della squadra, Ron Dennis, ha concluso: "come sempre il Gran Premio di Monaco è una sfida unica per i piloti e le prove odierne non hanno fatto nessuna eccezione. Entrambe le nostre auto sono apparse competitive, Fernando, in particolare, ha potuto completare molti giri. Il problema con lo starter del motore nella prima sessione e l'incidente di Lewis nella seconda sessione ci è costato del tempo. Abbiamo comunque un'abbondanza di dati da analizzare per mettere entrambi i nostri piloti nella posizione migliore per lottare per la vittoria".
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