
Ancora una volta Webber è stato tradito dal cambio seamless, mentre Coulthard, arretrato in griglia di partenza, non è andato oltre un deludente 14mo posto, staccato di due giri.
David Coulthard: "Sfortunatamente sono finito addosso a Tonio (Liuzzi) danneggiando l'ala anteriore ed una paratia laterale della mia macchina, così mi sono ritrovato con molto sottosterzo per tutta la gara. Abbiamo poi discusso se cambiare o no l'ala alla sosta, ma poi abbiamo preferito restare con quella perché sostituirla ci avrebbe fatto perdere tanto tempo che non avremmo poi mai potuto recuperare. Quando mi sono fermato, a fine gara, abbiamo visto che la paratia era rotta e che, quindi, perdevamo molto carico aerodinamico. I ragazzi nel box hanno effettuato un ottimo lavoro sistemando la mia macchina e quella di Mark questo fine settimana. Rimangono ancora molte gare prima della fine della stagione e continuo a pensare che la Red Bull è in fase di miglioramento".
Mark Webber: "Sono successe un paio di cose. Primo, ho avuto un leggero disfunzionamento del motore che non era veramente fantastico, in particolare nella zona delle Piscine, ma che mi dava fastidio anche in altre parti della pista. Stavo dandomi da fare, adeguandomi alla situazione quando ho perso la terza marcia e quando cercavo di passare dalla seconda alla quarta, la macchina si bloccava. All'inizio ho cercato di contornare il problema, ma quando succede qui a Montecarlo e provi a fare queste cose, prima o poi finisci contro il muro e fai anche la figura del ...!"
Chris Horner: "E' stata una gara veramente deludente. La macchina di Mark ha purtroppo avuto un disfunzionamento del motore che ha messo in crisi il cambio e causato il cedimento della terza marcia, determinando poi il suo ritiro. David ha urtato ad inizio gara Tonio Liuzzi danneggiando la sua ala anteriore. I danni, a dire il vero, erano più seri di quello che pensavamo ed ha per questo perso molto tempo ed ogni possibilità di conquistare punti. Alla resa dei conti è stato un fine settimana molto frustrante visto che avevamo il potenziale per conquistare punti, ed invece ce ne torniamo a casa a mani vuote"
Fabrice Lom, responsabile motori Renault: "E' stata una gara dura e siamo delusi. La posizione di David sullo schieramento di partenza ha reso la sua gara veramente complicata, come ci aspettavamo. Per Mark è stata un'altra storia. Dopo la partenza, ha cominciato ad avere problemi di disfunzionamento del motore che, alla fine, hanno anche causato il problema al cambio. Investigheremo ora sulla ragione del problema occorso per identificarlo. Non siamo preoccupati per l'affidabilità del nostro motore, ma dobbiamo capire quanto accaduto oggi sulla macchina di Mark. E' un peccato che non siamo stati, oggi, di sfruttare meglio il nostro pacchetto che aveva ben altro potenziale. Adesso, guardiamo avanti, impazienti di correre in Canada, che è un tipo di pista del tutto diverso".
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