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Hamilton perfetto!
30 Settembre 2007 / Risultati / FotoCon la vittoria in Giappone il debuttante della McLaren mette una seria ipoteca sul titolo iridato grazie al ritiro di Alonso. Sul podio anche Kovalainen e Raikkonen.
Le proibitive condizioni climatiche avevano persuaso i commissari a far partire la gara dietro la safety-car. In questo contesto le uniche vetture a mettere gomme intermedie erano le Ferrari: scelta opinabile non solo perché la pista era letteralmente allagata (ed infatti sia Raikkonen che Massa commettevano dei testacoda durante i primissimi giri) ma anche perché, poche ore prima dell'inizio, una circolare della Federazione intimava a tutte le scuderie l'utilizzo di pneumatici heavy rain. La Ferrari, che si è detta sconcertata dalla mancanza di qualsiasi comunicazione a riguardo (nonostante l'affissione del comunicato in bacheca), doveva quindi far rientrare entrambi i piloti per evitare le bandiere nere.
Hamilton dunque continuava a condurre il plotone che vedeva però ora Raikkonen e Massa in fondo al gruppo davanti soltanto a Liuzzi, partito dai box. La gara continuava per ben diciannove giri dietro la vettura di sicurezza; in queste tornate le monoposto di Maranello tornavano nuovamente ai box per rabboccare il carburante, ma Massa commetteva un sorpasso proibito e veniva quindi penalizzato con un drive-through da scontare quando la gara sarebbe ripresa.
Al via Hamilton manteneva la prima posizione allungando significativamente su Alonso, mentre alle loro spalle Heidfeld veniva tamponato da Button: la BMW perdeva diverse posizioni, la Honda addirittura il musetto ma rimaneva egualmente in pista ancora per un paio di giri. Più dietro ancora Wurz veniva toccato al posteriore ed innestava una carambola che vedeva coinvolto anche Massa; mentre l'austriaco si sarebbe dovuto ritirare per i danni riportati, il brasiliano poteva invece continuare nella difficile rimonta. Al termine del primo "vero" giro c'erano quindi in testa i due della McLaren seguiti dal sorprendente Vettel su Toro Rosso, alle cui spalle si erano issati Webber, Fisichella, Kovalainen, Kubica, Coulthard e Heidfeld.
Nelle zone basse della classifica, in cui erano precipitate le Honda, succedeva di tutto ed era difficile venire a capo della situazione, a differenza di quanto accadeva davanti, dove Hamilton continuava ad incrementare il vantaggio ai danni di Alonso, autore di una serie di errori. Dopo il rifornimento delle McLaren, Kubica si era fatto sotto ad Hamilton e ne insediava la provvisoria terza piazza in modo troppo irruento: un tentativo di sorpasso faceva terminare entrambi in testacoda, ma mentre il debuttante, sia pur con qualche difficoltà e perdendo temporaneamente un paio di posizioni, riusciva a tornare in testa alla classifica, il polacco veniva sanzionato con un drive-through che ne comprometteva la gara. Nel frattempo l'onore del primo posto era passato a Vettel, Webber, Kovalainen e Fisichella nell'ordine. Alonso innescava un nuovo colpo di scena andando a sbattere violentemente contro il muretto e lasciando i rottami della McLaren in mezzo alla pista: si rendeva necessaria una nuova entrata della safety-car.
A questo punto la classifica vedeva ancora Hamilton in testa, seguito da Webber e Vettel (scambiatisi di posizione durante il primo rifornimento), Liuzzi, Kovalainen, Massa, Coulthard, Fisichella, Sutil, Heidfeld, Raikkonen, Barrichello, Kubica, Ralf Schumacher, Yamamoto, Rosberg, Barrichello, Trulli, Davidson e Sato. Ma proprio dietro la safety-car avveniva dell'incredibile: mentre Liuzzi rientrava per il rifornimento il compagno di scuderia Vettel tamponava clamorosamente Webber mandando in frantumi un risultato potenzialmente storico per entrambi. Kovalainen saliva così definitivamente in seconda posizione; dietro Massa, Coulthard, Fisichella, Raikkonen, Heidfeld, Barrichello e Kubica. Al ritorno alla normalità Hamilton prendeva letteralmente il largo avviandosi alla quinta vittoria in carriera; Massa rientrava ai box per il definitivo rabbocco di carburante mentre il compagno Raikkonen, che aveva già effettuato il rifornimento, superava dapprima Fisichella e poi Coulthard, portandosi alle spalle del connazionale in terza piazza.
Intanto si ritiravano anche Rosberg e Davidson mentre Ralf Schumacher, alle prese con problemi tecnici, tornava in pista giusto per le battute conclusive e staccato di ben dodici giri. Raikkonen provava in tutti di sorpassare il coriaceo Kovalainen ma non riusciva nell'intento; quarto concludeva Coulthard e quinto Fisichella.
Le emozioni non erano ancora finite: al penultimo giro Heidfeld si ritirava permettendo allo stoico Liuzzi di portare la Toro Rosso al primo punto della stagione, mentre Massa, che era rinvenuto su Kubica, dava vita col polacco ad un duello tanto violento quanto spettacolare per la platonica sesta piazza: all'ultima curva ce l'avrebbe fatta proprio il brasiliano a tagliare il traguardo davanti alla BMW. Fuori dalla zona punti, ma comunque meritevole di lodi, l'ottimo Sutil, che completava la difficile gara a pieni giri e davanti alla Honda di Barrichello, ultimo dei non doppiati. Il compagno Button gli era dietro staccato di un giro, davanti a Yamamoto e Trulli, autore di una prova sconcertante per la Toyota.
Con questo autorevole successo Hamilton, che oggi è stato uno dei pochi piloti a non commettere alcuna sbavatura, pone una seria ipoteca sul titolo piloti: Alonso infatti è a ben dodici punti e all'inglese sarà sufficiente veramente poco in Cina per laurearsi campione nell'anno del debutto. Le residue speranze di Raikkonen rimangono appese ad un filo destinato a spezzarsi con troppa facilità, mentre Massa saluta matematicamente la possibilità di successo. La Ferrari ha comunque commesso un grave errore tecnico, al di là della possibile mancanza di comunicazioni da parte della FIA, nel far partire con gomme tanto inadeguate entrambi i piloti che occupavano la seconda fila in griglia Senza quella sciagurata scelta e, considerando anche la disavventura di Hamilton con Kubica, la classifica sarebbe potuto essere molto più aperta.
Da segnalare la fantastica prestazione di Kovalainen che porta alla Renault il miglior risultato stagionale; il marpione Coulthard avvicina affianca Wurz in classifica iridata e avvicina la Red Bull alla Williams. Infine lodi per Liuzzi, autore di una vera impresa.
Il prossimo e decisivo GP si disputerà tra soli 7 giorni in Cina.
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