Notizie Formula 1
Intervista al Responsabile Telaio Toyota, Pascal Vasselon
11 Gennaio 2008 / FotoQuando è iniziato lo sviluppo della TF108?
Le prime decisioni sul programma di sviluppo della TF108 risalgono alla fine della stagione 2006. Parallelamente allo sviluppo della TF107, durante la stagione abbiamo gradualmente aumentato i carichi di lavoro sulla TF108. A partire dal Gran Premio del Giappone a settembre il nostro impegno è stato concentrato esclusivamente sulla nuova vettura.
Ci sono stati dei cambiamenti radicali nella TF108?
L'aerodinamica della vettura è cambiata radicalmente. La TF107 era un'evoluzione della TF106 mentre questa volta il nuovo pacchetto è completamente diverso rispetto alle vetture precedenti. La progettazione aerodinamica della TF108 è basata sull'ottimizzazione dell'intero pacchetto per ridurre al minimo le variazioni di bilanciamento e downforce durante tutto il giro di pista. L'obiettivo è la realizzazione di una vettura più manovrabile e più robusta dal punto di vista aerodinamico. Oltre alla filosofia aerodinamica, un altro cambiamento fondamentale riguarda l'interasse, che sarà più lungo. In termini meccanici siamo assolutamente convinti della validità della TF107,pertanto abbiamo ritenuto necessario svolgere solo un lavoro di rifinitura. Sono stati apportati alcuni ritocchi per ottimizzare il rapporto tra peso e rigidità al fine di migliorare l'efficienza strutturale cercando di mantenere la stessa rigidità con un peso ridotto.
Perchè avete cambiato l'interasse?
Questa è una decisione che abbiamo dovuto prendere nella fase iniziale del progetto di sviluppo della TF108, perché è un fattore che ha un impatto fortissimo. Il passo più lungo ci consente una maggiore stabilità, con un notevole impatto sul potenziale di sviluppo dell'aerodinamica, ampliando il settore d'intervento del nostro team di ingegneri preposti allo sviluppo dell'aerodinamica.
La TF108 ha raggiunto i target prefissati nelle gallerie del vento e in altre simulazioni?
Dal punto di vista dell'efficienza aerodinamica sono lieto di poter affermare che la TF108 ha soddisfatto gli obiettivi prefissati. Anche se il riscontro effettivo si avrà solo in pista, le metriche delle performance associate continuano a migliorare rapidamente. La TF108 promette benissimo e siamo ansiosi di vederla in azione per capire se effettivamente soddisferà le nostre aspettative.
Quanto sono ambiziosi i vostri obiettivi?
In Toyota siamo convinti che gli obiettivi debbano essere ambiziosi e quindi puntiamo sempre più in alto. Confrontandoci con i risultati di altre scuderie in termini di performance, abbiamo avuto modo di individuare i target ai quali dovevamo riferirci e i valori di aerodinamica necessari per poter essere competitivi. Quindi sapevamo esattamente ciò che avremmo voluto ottenere con la TF108, ma se è stato facile definire gli obiettivi, adesso il problema diventa raggiungere il rendimento ottimale in pista.
Quali aree di miglioramento avete identificato?
Siamo consapevoli che nel 2007 la performance nel complesso non è stata soddisfacente ed è chiaro che ci siano state delle carenze. Gli obiettivi dello sviluppo della TF108 sono stati l'efficienza aerodinamica e la manovrabilità. La vettura che vogliamo consegnare ai nostri piloti nel 2008 deve offrire margini operativi più ampi. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo dovuto capire meglio le metriche di stabilità aerodinamica più essenziali, e controllare in modo più attento i flussi e la gestione termica della vettura.
Ci sono differenze estetiche importanti?
Naturalmente. Uno dei cambiamenti più evidenti è l'uso combinato di deflettori, pance e pinne laterali.
Quanto impegno è stato dedicato allo sviluppo della TF108?
Le persone che hanno partecipato al progetto hanno dedicato tutte le loro energie allo sviluppo della TF108. Abbiamo iniziato a sviluppare la vettura molto presto. Le prime scelte progettuali risalgono al 2006, perché sappiamo che iniziare con un buon anticipo lo sviluppo dell'intero progetto comporta di per sé un vantaggio. Da allora il team preposto alla TF108 ha spinto a fondo per rispettare le scadenze temporali e gli obiettivi prestazionali nelle simulazioni e nella galleria del vento. La TF108 è il risultato dell'impegno congiunto di tutti, dal team di progettisti ai tecnici che hanno effettuato le simulazioni e le prove nella galleria del vento e sul banco di prova, ai collaudatori dei prototipi, fino ai nostri colleghi che hanno costruito e assemblato la vettura. In questo settore la realizzazione di una vettura che sia in grado di sostenere i primi test è inevitabilmente una gara contro il tempo, e nessuno si è risparmiato.
Quali sono le prossime scadenze per la TF108?
Abbiamo lavorato duro per raggiungere questo stadio ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare. Ora ci concentreremo sull'analisi delle caratteristiche della vettura in pista per migliorare il set-up e per stabilire le direttive dello sviluppo. Questa fase inizierà con la presentazione della vettura il 13 gennaio a Jerez. C'è tanto lavoro da fare per ottenere il massimo dalla vettura prima dell'inizio della stagione e l'unica garanzia che possiamo dare è il nostro impegno totale.
Ci sarà una versione B della TF108?
Non abbiamo in programma di introdurre una versione B di questa vettura ma durante la stagione verranno introdotti pacchetti di innovazioni significative. Il primo pacchetto sarà montato sulla vettura che correrà la prima gara in Australia
In che modo è stata implementata la filosofia del Toyota Way nello sviluppo della TF108?
Il Toyota Way è nello spirito della nostra scuderia. I suoi principi e metodi sono stati adottati nel modo di organizzare le nostre risorse e nel modo di affrontare i problemi. I metodi del Toyota Way sono completamente integrati nella nostra cultura e nella nostra filosofia.
Questo sarà il secondo anno con le nuove regole sugli pneumatici. In che modo avete adattato la TF108 alla situazione?
Per quanto riguarda gli pneumatici, generalmente si adatta la vettura a una nuova situazione regolando alcuni parametri correlati. Alcuni fattori sono particolarmente significativi nel mettere a punto la vettura per utilizzare correttamente gli pneumatici, come la distribuzione dei pesi o la correzione della campanatura. Dalle nostre esperienze con la TF107 sappiamo di avere acquisito il controllo di queste caratteristiche e con la TF108 prevediamo di essere in condizioni di lavorare entro i nostri normali parametri di set-up per ottimizzare l'utilizzo degli pneumatici. Naturalmente, capire come utilizzarli al meglio è un processo continuo perché ci sono sempre elementi migliorabili. Gli pneumatici per questa stagione saranno molto simili a quelli del 2007, con una sottile modifica costruttiva che tuttavia avrà effetti poco evidenti sull'assetto della vettura.
Il team ha imparato qualcosa dalla sua performance del 2007?
In Formula 1 non si smette mai di imparare, e questo vale soprattutto per noi. La nostra curva di apprendimento è probabilmente più accentuata rispetto ad altre scuderie perché siamo una squadra relativamente giovane. Abbiamo imparato molto sulla performance della vettura, sulla conduzione delle gare e sulla gestione delle partenze. Talvolta gli errori hanno un effetto estremamente positivo e ti rendono più forte se vengono gestiti in modo efficiente e costruttivo. Dobbiamo lavorare ancora molto per poter essere in grado di lottare con i primi. Questo è un ulteriore stimolo per imparare e migliorare.
Quali sono gli obiettivi per il 2008?
Personalmente credo che l'obiettivo nel 2008 dovrebbe essere quello di lottare sistematicamente per il podio. La nostra ambizione per il prossimo anno sarà ottenere risultati simili a quelli che la BMW Sauber ha ottenuto nel 2007, e cioè essere la scuderia migliore a ridosso delle due grandi. Vincere il titolo nel 2008 non rientra nei nostri obiettivi immediati ma siamo certi di avere le carte in regola per ottenere dei miglioramenti significativi.
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