
Il pilota della McLaren Mercedes Lewis Hamilton ha finito il Gran Premio di Spagna terzo. Più sfortunato il suo compagno di squadra Heikki Kovalainen, che al 22esimo giro si è schiantato contro le barriere protettive della curva Campsa per un cedimento del pneumatico anteriore sinistro, per una causa che è ancora al vaglio degli accertamenti.
"Heikki è stato trasportato in elicottero all'Ospedale Generale di Catalunya in Sant Cugat del Valles, per degli accertamenti precauzionali, rimarrà in osservazione durante la notte", ha detto il boss della McLaren Ron Dennis. "Per fortuna non ha niente di rotto e anche la testa non presenta lesioni. La squadra è ottimista sul suo pieno recupero nei prossimi giorni".
"Il pilota prima di tornare a correre dovrà passare la visita della FIA, speriamo che possa gareggiare nel prossimo Gran Premio di Turchia", ha poi aggiunto Dennis. "Le cause precise dell'incidente ancora non le sappiamo. I nostri dati parlano di una deflazione improvvisa del pneumatico poco prima dell'impatto, ma è tuttavia da identificare cos'è che ha comportato quell'afflosciamento che pare sia partito dal bordo della ruota. L'impatto è stato abbastanza forte, ma i dispositivi di sicurezza passivi della nostra automobile, secondo quanto richiesto dalle norme di sicurezza della FIA, hanno protetto il pilota interamente. Ci tengo anche a ringraziare la Squadra Medica della FIA, che ha lavorato con efficienza per estrarre il pilota dall'abitacolo. Lo stesso ringraziamento va anche ai commissari locali spagnoli, che a loro volta hanno fatto un lavoro eccellente".
Lewis Hamilton, terzo, ha così commentato la sua corsa: "Prima di tutto voglio dire che sono felice che Heikki stia bene. Durante la gara ho visto che un'auto era andata contro le barriere e mi è stato detto che era Heikki. Non appena la squadra ha saputo che stava bene, Ron alla radio mi ha avvertito che era tutto ok e per me è stato un gran sollievo. Per ciò che riguarda la corsa sono contento di essere tornato nuovamente sul podio. Dopo le qualifiche abbiamo capito che per noi sarebbe stata una gara difficile, per questo sono stato davvero soddisfatto di aver conquistato il terzo posto. Ho spinto estremamente duro, particolarmente nel secondo e terzo stint, dove ho cercato di mantenere il passo con le Ferrari. Effettivamente sono persino sorpreso di essermi trovato così in alto alla fine di questa gara. Abbiamo fatto un buon lavoro, ma indubbiamente ci sono ancora delle aree dove dobbiamo migliorare, ma conforta sapere che siamo abbastanza vicini alla Ferrari. Non vedo l'ora di correre in Turchia, dove spero sarà di ritorno anche Heikki, nella sua miglior forma".
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