Formula 1
9 Novembre 2009

Notizie Formula 1

Analisi tecnica in vista del Gran premio di Monaco

Analisi tecnica in vista del Gran premio di Monaco

19 Maggio 2008

Dal punto di vista tecnico, Monaco non è una pista così difficile da interpretare come molti credono. Il manto della pista è stato rifatto varie volte negli ultimi anni e ciò ha reso l'asfalto piuttosto simile a quello delle piste permanenti nel mondo, poi dal punto di vista dell'assetto è un tracciato che si pone semplicemente a un'estremità dell'intervallo di valori aerodinamici e meccanici.

Le macchine girano con il massimo carico aerodinamico per tutto il weekend e ciò consente ai tecnici e ai piloti di dedicarsi al raggiungimento del massimo grip meccanico. In generale, è preferibile non cambiare ripetutamente l'assetto nel corso della prima sessione del giovedì, in quanto la pista presenterà caratteristiche simili a quelle della gara solo nella seconda sessione, dopo che l'asfalto avrà iniziato a gommarsi.

A Monaco, i sorpassi sono pressoché impossibili e per questo è fondamentale conquistare una buona posizione in griglia. Per i tecnici, trovare un intervallo abbastanza lungo fra una monoposto e l'altra nelle qualifiche nel quale potere inserire i propri piloti, soprattutto nel Q1 quando vi saranno 20 macchine in pista, è importante quanto migliorare l'assetto.

Parametri dell'assetto per il GP di Monaco

Al regime massimo: 60%
Usura dei freni: Medium - Elevata
Livello di carico aerodinamico: Massimo - 10/10
Mescole: Morbida / Super morbida
Usura degli pneumatici: Media
Velocità media: 160 km/h


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