
Bernie Ecclestone ha chiesto a Max Mosley di farsi da parte per evitare l'Assemblea straordinaria della FIA prevista per martedì 3 giugno. Ecclestone ha lodato Mosley per tutti i successi conseguiti come presidente della FIA, ma ora non può più rimanere in sella al massimo organo ufficiale della F1, dopo lo scandalo che ha coinvolto la sua vita privata e che ha avuto un forte impatto negativo sullo sport ed i suoi azionisti.
"Nessuno di noi vuole vedere Mosley spodestato dal voto di martedì", ha dichiarato Ecclestone al Daily Telegrapf. "Non voglio vedere una cosa simile. Sono amico di Max da 40 anni e non mi farebbe piacere vederlo spodestato in questa maniera dopo tutto quello che ha fatto per lo sport".
"Questa storia sulla sua vita privata ha creato molti problemi e sono stato messo anch'io sotto forte pressione dalle persone che investono in Formula Uno, dagli sponsor alle case automobilistiche", ha aggiunto ancora Ecclestone. "Queste persone hanno fatto notare che se un fatto simile fosse capitato a un altro capo aziendale si sarebbe dimesso entro le 24 ore successive. Non riescono a capire perché non ha fatto la stessa scelta Mosley".
"Max è un uomo forte", ha continuato il boss della F1. "Una volta che prende una decisione non la cambia più. Sa che c'è ancora molto da fare in seno alla FIA. Ma credo ci sia la possibilità di continuare il lavoro fatto finora".
"A questo punto Max dovrebbe stare fuori dal suo ruolo di responsabilità in funzione di rappresentante FIA, che include anche la F1. Tutte le autorità con cui discuto in questi giorni mi dicono che dovrebbe andarsene e sono amareggiati che ancora non l'abbia fatto", ha concluso Ecclestone, più determinato che mai a chiudere prima possibile questa difficile situazione.