
Giusto ieri Hamilton aveva fatto sapere di essere contrariato dalla "punizione esagerata" inflittagli dalla FIA a seguito del tamponamento con Raikkonen a Montreal.
Oggi il campione in carica torna all'attacco e sostiene che si tratta di una sanzione più che giusta: "Faccio ancora fatica a credere che Hamilton non abbia visto me e Kubica fermi al semaforo rosso in attesa di partire. Partirà indietro di dieci posizioni a Magny-Cours, il che renderà la sua gara un po' più difficile, ma sicuramente ha impedito a me di vincere in Canada, o, nella peggiore delle ipotesi, di arrivare secondo.
La macchina era molto veloce e c'erano tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato, mi brucia molto che mi abbia eliminato in quella maniera", ha raccontato ad Autosport.