
La Renault rimane con i piedi per terra per quanto riguarda il rendimento della macchina, malgrado il secondo posto di Nelson Piquet nel Gran Premio tedesco, che ha portato la squadra francese più vicina al quarto posto nel campionato dei costruttori.
"Il risultato è stato il benvenuto, così i punti", ha commentato il capo degli ingegneri Pat Symonds. "Finora siamo rimasti a livello di una promessa mancata con la nostra auto e, anche se la fortuna ha fatto la sua parte in questo risultato, ci compensa per altre corse dove invece il destino non ci è stato affatto favorevole. È stato anche un grande risultato per Nelson che si spera possa rappresentare una svolta per lui, dopo un primo semestre piuttosto travagliato. Tuttavia dobbiamo essere realisti, c'è ancora parecchio da lottare, davanti a noi Toyota e Red Bull sono molto competitivi, per cui dobbiamo continuare a lavorare duramente. Ma almeno abbiamo afferrato un bel po' di punti e le prestazioni dell'auto dovrebbero permetterci di poter lottare per la quarta posizione nel campionato".
"Recentemente abbiamo approntato un grande programma di sviluppo, dove una parte è stata introdotta ad Hockenheim e un'altra l'abbiamo lasciata per l'Ungheria", ha aggiunto Symonds. "Ma questi non sono aggiornamenti delle specifiche per l'Ungheria, in quanto fanno parte del pacchetto di sviluppo per il proseguimento della stagione".
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