Lewis Hamilton ha colto la vittoria in extremis in un Gran Premio del Belgio completamente imprevedibile. Felipe Massa ha preso il secondo posto davanti a Nick Heidfeld mentre Kimi Raikkonen ha visto sfumare le speranze di campionato dopo l'acquazzone a due giri dalla bandiera a scacchi.
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Spa non ha disatteso la promessa di condizioni meteo impegnative quando i piloti si sono allineati in griglia. L'ultimo settore era bagnato, mentre all'altro capo della pista le condizioni erano asciutte. A dispetto della griglia bagnata, tutti tranne Piquet hanno optato per gomme da asciutto.
Hamilton è partito bene restando davanti a Massa alla prima curva, ma il ferrarista è arrivato largo a La Source permettendo a Raikkonen di superarlo. I due compagni di squadra hanno lottato per il secondo posto fianco a fianco fino al primo intertempo. Le impegnative condizioni, tuttavia, hanno colto di sorpresa anche Hamilton al successivo passaggio a La Source: l'inglese si è girato costringendo Massa ad allargare per evitare l'incidente e lasciandosi avvicinare da Raikkonen, che lo avrebbe passato a Les Combes.
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Raikkonen ha iniziato a guadagnare su Hamilton, Massa, Alonso, Bourdais, Webber e Kubica - Heikki Kovalainen ha invece perso molte posizioni nelle fasi iniziali scendendo dal terzo all'ottavo posto. Il finlandese ha poi subito passato Kubica essendo uscito meglio alla Eau Rouge, conquistando il settimo posto. Ma Kovalainen sarebbe stato poi messo sotto investigazione e avrebbe ricevuto un drive-through a causa di una manovra di sorpasso su Mark Webber che aveva mandato in testacoda la Red Bull al Bus Stop.
Intanto all'11° giro Hamilton era il primo a fermarsi ai box, al secondo posto, confermando i sospetti di leggerezza di carburante. Raikkonen ha risposto fermandosi un giro più tardi e rientrando tranquillamente in testa mentre Hamilton veniva bloccato da Kubica e Kovalainen.
Dopo il primo turno di soste, al giro 17, Raikkonen era davanti a Hamilton di quasi sei secondi, seguito da Massa, Alonso, Bourdais e Kubica.
Raikkonen manteneva un vantaggio di 5"6 su Hamilton fino al secondo pit stop al giro 25, quando la McLaren, apparsa molto più veloce a gomme dure, e al giro 31 aveva ridotto il gap a 1"9. Anche Massa, terzo, sembrava più veloce con le gomme dure e teneva il passo di Hamilton, avvicinandosi a Raikkonen.
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Raikkonen rispondeva e al giro 35 aveva stabilito un margine stabile di 2"2 su Hamilton, e Massa si era avvicinato a 3 secondi dalla McLaren. Alonso era tranquillamente quarto, a 38 secondi dai leader, ma con 11 secondi di vantaggio su Bourdais e Vettel.
A sei giri dalla bandiera a scacchi l'imprevedibile meteo belga ha nuovamente cambiato faccia e la pioggia è iniziata a cadere. Le condizioni erano impegnative e Hamilton e Raikkonen si contendevano la leadership alla Bus Stop, finendo per toccarsi. La McLaren era costretta a tagliare la curva e rientrare ai box attaccando la Ferrari a La Source e prendendo la testa.
La pioggia ha continuato a cadere e Hamilton è arrivato largo nel settore centrale, nel corso di un doppiaggio di una Williams, lasciando passare Raikkonen, che però sarebbe finito in testacoda e avrebbe lasciato ripassare la McLaren. Mentre Hamilton transitava al Bus Stop, però, Raikkonen perdeva il posteriore della sua Ferrari e finiva a muro a soli due giri dalla fine, finendo così anche la sua lotta per il campionato.
Hamilton rimaneva invece tranquillo cogliendo un'altra vittoria davanti a Felipe Massa, restringendo il campionato a una lotta a due. Heidfeld concludeva la gara terzo dopo essere passato alle gomme intermedie alla fine, e avendo colto il podio con una grandiosa rimonta nell'ultimo giro. Una simile mossa è valsa a Fernando Alonso il quarto posto.
Un'altra grande giornata per la Toro Rosso ha visto Vettel concludere quinto e Bourdais settimo: i due hanno concluso separati dalla BMW di Kubica. Timo Glock ha conquistato l'ultimo punto dell'ottavo posto in extremis.
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