
Heikki Kovalainen ha chiuso al secondo posto, mentre Lewis Hamilton, che aveva iniziato quindicesimo in griglia, è arrivato settimo. Il britannico è stato autore di una rimonta quasi epica e si è sbaragliato di Raikkonen in poco tempo. Da considerare che il finlandese della Ferrari era partito davanti all'inglese, ma non ha avuto la sua abilità nei sorpassi. Hamilton è stato autore di un altro taglio di chicane ma questa volta ha ridato la posizione correttamente a Raikkonen e tutto è andato bene. Ora, dopo 14 corse sulle 18 da disputare, la McLaren ha avvicinato la Ferrari di soli cinque punti di distacco nel campionato costruttori, che vede ancora la Rossa in testa a quota 134 punti, mentre la McLaren è salita a 129. Hamilton ha limitato i danni, mantenendo la leadership su Massa di un solo punto, 78 a 77 a favore dell'inglese.
"Con le condizioni atmosferiche difficili ho lottato parecchio per mantenere la temperatura dei freni e nelle fasi iniziali della corsa ho avuto problemi con i miei pneumatici di bagnato estremo", ha commentato Kovalainen. "Dapprima ho pensato che il tempo migliorasse dopo poch giri, ma non è stato così. Soltanto nelle ultime tornate sono stato in grado di fare gli stessi tempi di Sebastian Vettel. Nelle circostanze odierne era troppo veloce per me, per cui merita le mie congratulazioni per la sua primissima grande vittoria. Sono felice di aver preso otto punti e adesso sono già concentrato alla prossima gara di Singapore".
Hamilton ha poi aggiunto: "Penso di aver guidato una corsa davvero buona e mi stavo avvicinando ai primi molto rapidamente sul circuito bagnato. Se avesse continuato a piovere intensamente avrei potuto vincere dopo essere partito 15esimo. Purtroppo il circuito si è asciugato ed i miei pneumatici si surriscaldavano troppo per cui alla fine ho dovuto difendere la mia posizione dal ritorno di Webber. In fondo oggi dovevo cercare di contenere i danni: ho preso punti e sono ancora in testa al mondiale, questo è senza dubbio positivo".
Il team boss Ron Dennis ha poi concluso: "Heikki ha guidato bene in seconda posizione e questo ha portato al team otto punti importanti per il mondiale costruttori. La visibilità con la pioggia nella fase iniziale era terribile, per cui è stato ragionevole stare dietro a Sebastian nei primissimi giri. In realtà pensavamo che Heikki potesse superare Sebastian, ma le nostre gomme hanno perso grip con la pioggia meno intensa. Lewis ha progredito in maniera eccellente, dalla quindicesima posizionen in griglia è arrivato velocemente in zona punti. Poteva avere il potenziale per arrivare a podio se avesse continuato a piovere, potendo così sfruttare la sua strategia di un solo pit stop. E' stato invece costretto a fare una sosta in più non programmata, per cambiare gli pneumatici da bagnato estremo a quelli intermedi, che l'hanno rispedito indietro in classifica. Inizialmente le cose stavano andando bene, poi si sono surriscaldati e questo non gli ha più permesso di progredire, perdendo il grip sulla pista che si stava asciugando".