Formula 1
8 Novembre 2009

Notizie Formula 1

Vittoria di Alonso nel rocambolesco GP del Fuji!

Vittoria di Alonso nel rocambolesco GP del Fuji!

12 Ottobre 2008

Alonso è nuovamente sul gradino più alto del podio a due settimane di distanza dal precendete successo: ha vinto sul tracciato nipponico davanti a Kubica e Raikkonen.

Tutto si è deciso nelle prime tornate: alla partenza Raikkonen era fulmineo e scavalcava Hamilton, ma questi, in uno scellerato tentativo di recuperare la testa, finiva lunghissimo costringendo Raikkonen ad uscire di pista per evitare il contatto. Dietro Kovalainen era ingannato dalla manovra del caposquadra e a sua volta finiva largo; ne approfittavano Kubica e Alonso per installarsi in vetta. Kovalainen riusciva a limitare i danni rimanendo in terza piazza, mentre Massa era quarto seguito da Trulli, Raikkonen e Hamilton. Subito dietro Coulthard, tamponato da Nakajima, finiva rovinosamente la corsa addosso alle barriere, mentre la Williams perdeva oltre un giro nella riparazione dei danni ai box. Il pilota anglo-caraibico intanto era velocissimo e si sbarazzava nel primo passaggio dei due che gli stavano davanti per arrivare a portare un attacco anche al brasiliano: Hamilton riusciva ad infilzare Massa che però lo speronava costringendolo in testacoda. Dopo aver fatto sfilare tutte le vetture, ovviamente ancora molto ravvicinate, il leader della classifica si fermava a cambiare gli pneumatici spiattellati nella frenata alla prima curva, e precipitava in fondo alla classifica.

La nuova graduatoria vedeva dunque Kubica, Alonso e Kovalainen ancora in testa, mentre in quarta piazza era risalito Raikkonen, che aveva superato Trulli. Poi Bourdais, Piquet e Vettel. Tanti ritiri nei primi passaggi: Glock, Sutil e soprattutto Kovalainen dovevano alzare bandiera bianca per problemi tecnici.

Alonso aveva la strada spianata dopo il primo pit-stop, in cui era riuscito a sopravanzare Kubica: con una monoposto meglio bilanciata e la strada libera riusciva a guadagnare quasi dieci secondi al polacco e ad assicurarsi la leadership anche dopo il secondo rifornimento, avvenuto con qualche passaggio di anticipo rispetto alla BMW. Raikkonen, pur essendo dotato di una vettura estremamente veloce, non riusciva a scavalcare Kubica e doveva accontentarsi del gradino più basso del podio. Alle sue spalle era rinvenuto l'ottimo Nelson Piquet, autore di una prova notevole, bravo a superare, con la strategia ai box, sia Bourdais che Trulli, fermato in quinta posizione. Il francese della Toro Rosso, più convincente del giovane compagno di scuderia giunto per una volta alle sue spalle (in settima posizione), potrebbe però essere penalizzato poiché all'uscita della pit-lane aveva tamponato l'accorrente Massa costringendolo ad un fuoripista. Il brasiliano era tuttavia bravo nel raddrizzare al massimo una domenica storta: dopo aver lottato a lungo nelle retrovie, grazie ad una serie di giri record, era riuscito alfine ad conquistare l'ultimo posto utile per i punti mondiali, superando nelle battute conclusive con caparbieria sia Heidfeld che Webber, entrambi estremamente penalizzati dalla decisione di fare un solo pit-stop.

Dopo questo Gran Premio la classifica si riapre, anche se Hamilton conserva un vantaggio che, considerate le gare residue, è più rassicurante di quanto non sembri. Massa infatti riduce di una sola lunghezza il divario che lo separa dalla leadership: al brasiliano potrebbero non essere sufficienti due successi. Al contempo Kubica consolida la terza posizione, ma i dodici punti di svantaggio rispetto al pilota della McLaren sono realisticamente irrecuperabili. La matematica dopo questa gara condanna invece Raikkonen e Heidfel, mentre Alonso, settimo in graduatoria, potrebbe pensare di scalzare Kovalainen, che lo precede solamente di tre punti.
In classifica costruttori la Ferrari riprende la prima posizione, per soli sei punti però: anche la BMW può ancora sperare di ottenere il successo iridato visto che si trova a tredici lunghezze dal primo posto, mentre la Renault consolida definitivamente la quarta piazza grazie alla gara dei suoi alfieri: alla Toyota servirebbero sedici punti per affiancarla.

La prossima gara è prevista tra una settimana: si correrà in Cina.


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