
Il boss della F1 Bernie Ecclestone è stato chiaro. in F1 non c'è razzismo. Quanto successo nei test pre stagionali a Barcellona non ha nulla a che vedere con quello capitato in Brasile.
Ecclestone ha rilasciato alla BBC Radio 5 Live una frase molto eloquente: "Non ha senso parlare di razzismo, semplicemente a Barcellona erano tifosi di Alonso e in Brasile di Massa. Tutto qui, non vedo nulla che abbia a che fare con il razzismo".
Nel calcio i buuuuuuuuu sono considerati urla razziste e le squadre rischiano anche pene severe. In F1 il problema non si era mai presentato finora, perchè non c'è mai stato un pilota di colore, fino al momento in cui è arrivato Lewis Hamilton. Che comunque ha zittito tutti diventando non solo il più giovane pilota a vincere un mondiale, ma anche il primo colored della storia.
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