
Una notizia davvero preoccupante per la Formula Uno: sembra che la Cina sia intenzionata a non rinnovare il contratto dopo la scadenza naturale, nel 2010.
Qiu Weichang, direttore dell'impianto, ha confermato all'agenzia AFP che sono al vaglio dei piani commerciali e che a breve saprà dare una risposta.
"La verità è che il nostro bilancio è sempre stato in rosso". La struttura, iniziata nel 2003 e costata 240 milioni di dollari americani, fa fatica a riempirsi: si pensava sarebbe stato più facile far affluire un pubblico vasto come quello cinese. "Vogliamo creare delle condizioni competitive, quantomeno per andare in pareggio. E' normale che saremmo entusiasti di poter ricevere delle proposte vincenti, ma è comunque necessario che il bilancio del circuito vada migliorando".
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