
Ecclestone, con il beneplacito della Fia, vuole cambiare il sistema di punteggio già a partire dal prossimo mondiale. Montezemolo aveva proposto di dare più punti al vincitore, Ecclestone ha pensato di snaturare completamente il sistema: al vincitore verrà data una medaglia d'oro, alla fine il mondiale se lo aggiudicherà chi ha vinto più medaglie d'oro. Il tutto per rendere più eccitante la lotta.
In pratica verranno premiati solo coloro che saliranno sul podio, che riceveranno una medaglia d'oro, d'argento e di bronzo, invece dei punti. Chi sarà fuori dal podio prenderà solo punti a livello di statistica personale. Nel campionato costruttori tutto resterà come prima, 10 punti al primo, otto al secondo e così via.
Ecclestone ha detto al The Times: "Questa novità piace ai team. La F1 deve equipararsi agli altri sport dove invece dei punti vengono date le medaglie. A partire da Melbourne chi arriverà nei primi tre si porterà a casa una medaglia".
Sarà, ma questo genere di premiazione sa più di Olimpiadi che di un mondiale lungo e combattuto che dura circa nove mesi.
"Questo metodo aiuterà a fare i sorpassi, per evitare di arrivare in Brasile come quest'anno, dove Hamilton si è accontentato del quinto posto che gli serviva per vincere il mondiale". Tra l'altro Hamilton è stato uno dei pochi a fare sorpassi, peccato che a Spa sia stato pure sanzionato.