
Il boss della F1 insiste a voler introdurre le medaglie in F1 al posto dei punti, ovviamente nella classifica piloti. Secondo Ecclestone i piloti lotterebbero di più per prendere la medaglia d'oro e sarà manna per il divertimento del pubblico.
Saranno premiati solo i primi tre, mentre alle squadre il punteggio resterebbe come prima. Il titolo lo vincerà chi avrà collezionato più medaglie d'oro.
Così Ecclestone ha spiegato la sua idea al sito ufficiale della F1: "Voglio rendere la F1 più eccitante e non vedere più i piloti fare calcoli e accontentarsi del secondo, terzo o quarto posto. Ad esempio lo stint finale di gara, dopo l'ultimo pit stop, spesso è noioso, invece voglio vedere più sorpassi e più lotta. Spesso i piloti sono troppo conservativi facendo calcoli per vincere il titolo, senza cercare il rischio, invece dopo il terzo posto, con questa nuova forma di punteggio, resterebbero a mani vuote".
"La F1 è la massima espressione dello sport motoristico e solo i migliori piloti possono vincerlo. Continuando con il punteggio attuale c'è il rischio che un giorno possa vincere il mondiale un pilota che magari non è mai arrivato primo, ma è stato costante nel fare punti. Ad esempio Kubica quest'anno è stato anche in testa alla classifica dopo aver vinto solo una gara, così Hamilton ha conquistato il titolo senza vincere più corse degli altri. Non dico che Lewis e Robert non siano talenti, ma con questo nuovo sistema di punteggio non avrebbero vinto".
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