
Dopo aver iniziato molto bene la stagione, la Toyota torna con l'amaro in bocca da Shanghai.
Jarno Trulli: "Non è stata una gran giornata per me oggi: sono partito abbastanza bene dopo l'uscita della safety-car, ma col passare dei giri il mio ritmo continuava a diminuire. Avevo acquaplaning ad ogni centimetro del tracciato, e alla fine ho dovuto lasciare strada a diverse vetture; ad un certo punto ho sentito che da dietro qualcuno mi ha colpito e ho perso l'ala posteriore. Ieri abbiamo dimostrato comunque che il nostro passo è buono in qualifica e che siamo assieme ai migliori, per cui cerco miglior fortuna la settimana prossima in Bahrain".
Timo Glock: "Partire dai box e finire in zona punti è sempre bello, ma la gara è stata molto dura. Inizialmente sono stato sorpreso che abbiano deciso di farla partire: io che ero nelle retrovie praticamente non vedevo niente, era come guidare bendati. Alla fine ho sbagliato punto di frenata e ho toccato Nick, il che mi ha costretto a rivedere la strategia con una sosta anticipata per sistemare il musetto. Nel finale ho avuto cinque o sei giri liberi e sono andato a prendere velocemente Kimi, anche se ho avuto diversi problemi a liberarmene. Alla fine ce l'ho fatta e credo che il settimo posto sia comunque da considerarsi positivo per come si erano messe le cose".