
Per il primo successo della sua storia la Red Bull ha fatto le cose in grande, conquistando le prime posizioni con Vettel e Webber. Terzo Button, saldamente leader del campionato piloti.
La gara si è disputata sotto un vero e proprio acquazzone, tanto che per i primi sette giri si è reso necessario l'intervento calmierante della safety-car. Proprio in questi frangenti Alonso e Rosberg toglievano il disturbo dalle zone alte della classifica, preferendo riempire i serbatoi di carburante come Sutil aveva suggerito per primo. Alla partenza vera e propria dunque Vettel si trovava in testa, seguito da Webber, Barrichello e Button, che si sarebbero di lì a poco scambiati posizione a causa di una sbavatura del brasiliano. Trulli, abilmente quinto, era alle corde sin dalle prime battute, e riusciva a mantenere la posizione solamente grazie alle ripetute scaramucce tra Hamilton e Raikkonen, favorite dagli errori del campione in carica. Tuttavia il pilota abruzzese finiva col precipitare in classifica sino a terminare la gara per un vero e proprio assalto da parte di Kubica, incidente che avrebbe comunque compromesso irrimediabilmente anche la gara del polacco e che costringeva ad un secondo intervento della vettura di sicurezza. Nella concitazione del momento diversi piloti rientravano per la sosta ai box, tra cui ovviamente le leggere Red Bull: Button saliva così in testa, ma ci rimaneva per poco tempo perché le monoposto austriache dimostravano di avere un altro passo sotto la pioggia e se Vettel si sarebbe ritrovato in testa col gioco dei pit-stop, Webber invece riusciva a superare l'inglese con una grande dimostrazione di forza. Alle loro spalle si era stabilmente installato Rubens Barrichello.
Le cose erano più concitate nelle retrovie: alla fine Kovalainen riusciva a salire in quinta piazza, davanti al fallosissimo compagno di squadra e a Glock e Buemi. Disperazione nel finale per il bravo Sutil, che a pochi giri dal termine mandava in fumo le chance di finire davanti ad Hamilton con un testacoda. Massa, unico dei piloti ritirati per cause tecniche, e Raikkonen, decimo, dimostrano che per la Ferrari la strada è ancora ripida, mentre Alonso e Rosberg, autori di strategie troppo audaci (la Williams è stata l'unica a tentare l'azzardo di gomme intermedie nel finale) hanno gettato al vento delle qualifiche comunque incoraggianti.
Le classifiche vedono consolidarsi le posizioni della Brawn: Button ha perso terreno solamente dalle Red Bull, con Vettel che era comunque a quota zero, mentre la Red Bull si conferma seconda forza del mondiale. Il prossimo appuntamento iridato è previsto per domenica, si correrà in Bahrain dove le probabilità di precipitazioni sono vicine allo zero.
| 04 Dic. | ||
| 03 Dic. | ||
| 02 Dic. | ||
| 01 Dic. | ||
| descrizione completa | ||
|---|---|---|