
Inutile dirlo, il duello all'arma bianca tra FIA e i team ribelli sta mettendo in apprensione anche i piloti.
Fernando Alonso, in forza alla Renault e in predicato di passare alla Ferrari al posto di Raikkonen (entrambe le squadre hanno minacciato di lasciare la F1), dice di non dormire sonni tranquilli. "Ho provato a concentrarmi solo sul week-end di gara, ma non posso negare che con tutto questo parlare di ritiri c'è il forte dubbio che questa possa essere la mia ultima gara a Montecarlo. Se l'anno prossimo si ritireranno le squadre più importanti di certo non resterò in F1: non mi va di andare in un team minore in una categoria che a quel punto sembrerebbe simile a tante altre.
Non riesco a capire perché non si riesca a capire a quali danni stia andando incontro questo sport e quanti in realtà ne siano già stati fatti. Pur di fare entrare tre o quattro nuove scuderie di basso profilo si sta rischiando di perderne sette o otto di fama internazionale, e con esse i migliori piloti in circolazione. Di certo sarebbe una categoria molto meno seguita".
| 01 Dic. | ||
| 02 Dic. | ||
| 03 Dic. | ||
| descrizione completa | ||
|---|---|---|