
Ovviamente Felipe Massa appoggia la posizione della Ferrari nella diatriba con la FIA riguardo l'introduzione del tetto massimo di spesa.
Per la prima volta nel 2009 si è riunita la GPDA, il sindacato dei piloti di F1, che si è confrontato con la FOTA (l'associazione dei team) in Turchia per cercare di trovare un accordo con la FIA. Attualmente le uniche scuderie partecipanti ad essersi iscritte al mondiale 2010 senza riserva, quindi accettando anche il budget massimo di 45.000.000 €, sono state Williams e Force India.
Massa ha espresso chiaramente il suo concetto: "Noi piloti vogliamo gareggiare con le migliori squadre e contro i migliori piloti. Quel che sta accadendo in questi giorni è un vero incubo, perché nessuno sa come andrà a finire. Come sindacato evidenziamo l'importanza di mantenere la F1 ai vertici dell'innovazione tecnologica e vogliamo un campionato dove partecipino solamente i migliori". Intanto Mosley continua a mantenersi al coperto. "Se dovessero passare le sue idee sicuramente faremo un bel balzo indietro" ha aggiunto Massa. "Spero si possa trovare una soluzione per restare dove siamo, ma se non sarà più possibile gareggiare in F1, proprio perché la F1 come la conosciamo non esisterà più, beh, allora dovremmo guardarci intorno".